di Marco Bisiach

Il nuovo Mossa riparte dalle fondamenta. Ovvero dalla retroguardia. Del resto si fa così quando si vuol dare basi solide ad un progetto, che si tratti di ingegneria, architettura e dunque di una casa, oppure di pallone e di una squadra. Ecco perché il mercato della rinnovata formazione biancoblu pronta a dare un altro assalto al campionato di Seconda categoria è iniziato con l’annuncio di due elementi importanti – per qualità ed esperienza – arrivati a rafforzare il reparto difensivo.

Si tratta di un portiere, Anej Zanier, e di un difensore, Paolo Innocenti, entrambi pronti a dare tanto alla causa mossese che ancora una volta sarà piuttosto ambiziosa.

Partiamo dai pali. L’ex Sovodnje Zanier è un elemento di sicuro affidamento, e del resto arriva da esperienze importanti in categorie superiori. L’uomo giusto per raccogliere l’eredità lasciata da capitan Manuel Quaggiato, come ha ricordato la stessa società del Mossa sui propri canali social, presentando il nuovo acquisto. “Anej Zanier, portiere che negli ultimi anni si è confermato per la sua ottima affidabilità in mezzo ai pali – si legge sulla pagina Facebook mossese -. Benvenuto Anej, in bocca al lupo!

E poi c’è Paolo Innocenti, altro giocatore che nel mondo del calcio dilettantistico isontino non ha bisogno di grosse presentazioni, che ha vestito maglie importanti ed è reduce dall’esperienza all’Audax Sanrocchese, sempre in Seconda. “Andava puntellata la difesa, con degli innesti che garantissero solidità – scrive ancora il Mossa su Facebook -. La prima novità è Paolo innocenti, che ha deciso di sposare la nostra causa”. Giocatore polivalente, Innocenti può giostrare al centro della difesa e fungere anche da regista arretrato, dando un primo apporto di qualità alla manovra della squadra.

Ma che ruolo potrà recitare il Mossa nella nuova stagione? È ancora presto per dirlo. Dalle parti di via dello Sport partono sempre con ambizioni importanti, vista la tradizione della società, ma il campionato di Seconda categoria è spesso imprevedibile. Solo il proseguo del mercato potrà definire i primi rapporti di forza.