Di Marco Bisiach
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Il Mossa cambia. Alla ricerca di un rendimento più costante e di una svolta per restare incollata al trenino dell’alta classifica alla quale ambisce fin dall’inizio della stagione, la società biancoblu ha deciso di dare il là ad una rivoluzione in panchina all’indomani del pesante ko contro il Campanelle: via Roberto Bernot, arriva al suo posto l’ex vice allenatore della Cormonese al fianco di Alessandro Peroni Cristian Pellizer.
Non si tratta però di un esonero, per quanto concerne Bernot, ma piuttosto di una scelta condivisa e di una decisione (per quanto sofferta) presa di comune accordo. Un tanto raccontato molto bene anche dalla breve nota pubblicata dal Mossa sui propri canali social. “Le due parti sono giunte alla conclusione che in questo momento era meglio che le strade si dividessero – si legge nella nota diffusa dal Mossa -. Non è una resa, ma la volontà di far scattare una scintilla ulteriore. Sono stati tre anni e mezzo pieni di emozioni e grandi soddisfazioni. Con Roberto non è un addio ma un arrivederci. Vanno a Roberto i più sinceri auguri per un futuro roseo, oltre ad un grandissimo ringraziamento, perché se siamo dove siamo oggi è anche grazie a lui, al suo instancabile lavoro, al volersi sempre migliorare e a quella dedizione infinita verso questi colori”.
Un sentimento, di gratitudine e vicinanza, che è lo stesso che Bernot rivolge anche alla sua ormai ex squadra, augurandole di raggiungere tutti i suoi obiettivi e dicendosi sicuro che c’è anche il tempo e lo spazio per recuperare terreno in classifica. Lo stesso allenatore, in fondo, spiega che cambiare era necessario. “Vado via a testa altissima, lasciando una società più forte di quando sono arrivato, tutte le componenti che ci hanno lavorato lo hanno fatto bene – dice – Purtroppo nel calcio conta fare punti, e in questo primo scorcio di stagione non siamo riusciti a fare quello che volevamo. Nelle ultime settimane il giocattolo si era rotto e non era possibile aggiustarlo”.
Bernot ringrazia anche tutti i componenti del suo gruppo di lavoro, dal vice Dennis Cammarata, al preparatore dei portieri Lorenzo Rigonat, fino al preparatore atletico Gabriele Benedetti. Ora la palla passa come detto a Pellizer, che sarà chiamato subito ad un impegno delicato, il derby contro il Moraro che diventa tappa imprescindibile per non perdere contatto con le posizioni che contano nel girone D di Seconda categoria.


















































