di Marco Bisiach
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La torta biancoblu è di quelle già piuttosto ricche e riuscite. Per la ciliegina, il Mossa punta ad una vittoria domenica, a chiudere in quel caso alla grande la stagione nel girone E di Seconda categoria. Il calendario proporrà proprio all’ultima giornata, in casa degli isontini, la super sfida con il Terzo che, gioco di parole, è terzo pure in classifica, e che potrebbe essere l’avversario dei mossesi ai play off. Il condizionale non è legato ormai ai piazzamenti, già decisi e definitivi con il Mossa secondo alle spalle dei campioni de La Fortezza Gradisca e il Terzo sull’ultimo gradino del podio, quanto ai distacchi. Vincendo, il Mossa salirebbe a più otto sui friulani, e in quel caso la famosa “forbice” taglierebbe in un sol colpo lo spareggio.
Un play off che, a Mossa lo sanno, difficilmente regalerebbe un biglietto per la categoria superiore, considerando anche che il girone E è quello con i punteggi più bassi della Seconda e nell’eventuale griglia dei ripescaggi chi uscirà da questo gruppo non avrà necessariamente una posizione sotto i riflettori. Ma, questi, sono discorsi che si faranno o si affronteranno in estate, perché per il momento l’obiettivo è chiudere al meglio la stagione. Se possibile, sponda Mossa, in anticipo. “Vogliamo una vittoria per terminare alla grande questo campionato, e non dover disputare nemmeno il play off, che sarebbe comunque contro lo stesso avversario, il Terzo – dice mister Roberto Bernot -. Al resto non pensiamo, vogliamo festeggiare un buonissimo campionato e poi si vedrà”.
Domenica il Mossa dovrà fare a meno degli squalificati Gianluca Patrone e Federico Tomazic, mentre per il resto Bernot avrà a disposizione tutta la rosa. “L’ultima vittoria ottenuta in extremis con la Gradese ci ha dato la carica giusta in vista di questa gara – dice ancora l’allenatore del Mossa -. Conosciamo il Terzo, che ha un ottimo allenatore e una bella rosa, e sappiamo che non verrà sul nostro campo in vacanza, ma proverà a metterci in difficoltà. Mi aspetto una bella battaglia, e ovviamente mi auguro di vincerla”. Non fosse così, le due squadre si darebbero appuntamento di lì a pochi giorni per spareggiare.


















































