di Marco Bisiach

Si dice che quando si arriva in cima ad una montagna, in fondo si può solo scendere. Ma è anche vero che una volta che si è arrivati a pochi passi dalla vetta, se ci sono le forze, la volontà e le condizioni per farlo, si deve puntare a toccarla. È questo lo spirito con il quale il Mossa archivia una splendida stagione in Seconda categoria (nello specifico nel girone E) e guarda già alla prossima sfida nello stesso campionato. Certo, in mezzo ci sono mesi di vacanza, di riposo e soprattutto di mercato, ma le idee alle porte di Gorizia sono chiare, e ad esprimerle è quel Roberto Bernot al quale la società biancoblu ha confermato totale fiducia.

Il nostro obiettivo era migliorare il sesto posto della stagione precedente, e lo abbiamo abbondantemente centrato – dice mister Bernot -. Io e la società adesso abbiamo deciso di andare avanti insieme perché da ambo le parti c’è la volontà di provare a fare un ulteriore passo in avanti, e siamo consapevoli che visto che veniamo da un secondo posto questo può voler dire solo provare a vincere il campionato. Quando ci siamo ritrovati a pochi punti dalla Fortezza Gradisca abbiamo accarezzato quest’idea, ma non eravamo ancora pronti, ed anzi nel rispetto delle tappe di crescita che abbiamo fissato all’inizio del nostro progetto, va bene passare ancora un anno in Seconda categoria. Poi chissà, magari alla fine della prossima stagione, ci piacerebbe poter festeggiare”.

Il miglioramento del Mossa di Bernot passerà inevitabilmente dal mercato. “L’idea è quella di costruire una squadra ancor più competitiva, anche se non vogliamo stravolgere la nostra ossatura e confermeremo buona parte del gruppo – dice il tecnico -. Siamo felici dei giocatori che abbiamo, però qualcosina proveremo a migliorare. Mi piace lavorare con un insieme di ragazzi giovani ed elementi esperti, che saranno chiamati a dare quel qualcosa in più quando il gioco si fa duro, nei momenti cruciali della stagione. Dobbiamo alzare il livello mentale della squadra, e lavoreremo per questo”.