di Barbara Castellini

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Nessun bluff, nessuna mossa falsa: adesso tutte le gare diventano di vitale importanza per la permanenza in Serie A dell'Udinese. Dopo il “blue month”, nel corso del quale i bianconeri hanno raccolto un solo punto in quattro giornate, ora è il momento di riprendere la corsa salvezza. Il calendario di febbraio vedrà il team di Gabriele Cioffi impegnato contro tre dirette rivali e una “big”.

Si comincerà sabato pomeriggio alle 15.00 con la sfida casalinga contro il Monza, reduce dal successo di misura con il Sassuolo e già praticamente certo di disputare il prossimo campionato nella massima divisione, grazie ai 28 punti conquistati in 22 gare. Una partita da “all in” per i friulani, a caccia della terza vittoria stagionale. Lunedì 12 febbraio alle 20.45, invece, l'Udinese sarà di scena all'Allianz Stadium contro la Juventus, attuale seconda forza del campionato con 53 punti (a una sola lunghezza di distacco dalla capolista Inter, che però deve recuperare la gara con l'Atalanta, rinviata per gli impegni del team di Simone Inzaghi in Supercoppa). Il “tavolo” sicuramente più complicato sul quale giocare, tuttavia il principio deve essere sempre lo stesso: vivere ogni gara come un'opportunità per raccogliere punti.

La domenica successiva la compagine di Cioffi riceverà il Cagliari: dopo lo 0-0 nel lunch match d'andata, sarà necessario conquistare i tre punti per prendere le distanze dai diretti rivali. Attualmente, infatti, Maduka Okoye & co. hanno gli stessi punti (18) dei sardi, che però sono terzultimi. Naviga in acque decisamente più serene, invece, il Genoa che sarà l'ultimo avversario del mese di febbraio dell'Udinese. Sabato 24 alle 20.45, infatti i friulani saranno di scena al Luigi Ferraris per un altro scontro salvezza piuttosto importante. Il Grifone attualmente ha gli stessi punti del Monza (28) e all'andata ha creato più di qualche pensiero alla difesa bianconera. La gara, infatti, terminò 2-2 e l'Udinese “beneficiò” dell'autogol di Matturro per conquistare un punto. Il “bonus” con i rossoblu, dunque, è già stato giocato. Ora ci vorranno un'attenta strategia e una grande concentrazione per evitare ulteriori passi falsi.

(foto Petrussi)