di Alessandro Craighero

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A Tapogliano si respira aria d'impresa. Nel giro di una settimana, infatti, i ragazzi di mister Flavio Menon giocheranno le due gare più importanti della storia calcistica della società friulana. Cominciando da domenica 12 maggio, quando tra le mura amiche, affronteranno la temibile compagine triestina del Campanelle nei play-off di seconda categoria. In questo caso, f.lli Ciani & Company, avranno due risultati utili su tre a disposizione per poter stappare lo spumante d'occasione. Sarà principalmente una sfida tra reparti offensivi importanti, in particolare tra la coppia friulana formata da Ruggia e N. Ciani (44 reti in 2), al cospetto del duo triestino Masserdotti-Fogar (42 reti). In questi casi però, quando spiccano le qualità offensive, risulterà quanto mai determinante la solidità difensiva delle due squadre. Domenica 19 maggio, invece, è prevista la finale di coppa regione di seconda categoria, che vedrà il Torre TC affrontare la Castionese a San Vito al Torre.

Questo il pensiero del presidente Emiliano Montina, alla vigilia di questi due match:

"Nel 2024 festeggiamo 60 anni di storia, sarebbe bello fossero coronati con il passaggio in prima categoria, anche se la storia la stiamo già scrivendo. Non eravamo mai arrivati così in alto anche se il record di punti servirebbe a poco senza il salto di categoria. Sulla nostra strada due avversarie molto difficili, partendo dal Campanelle, una delle squadre più forti del campionato, sia per gioco espresso sia per risultati ottenuti. Hanno perso contro il Domio e contro di noi, in maniera sfortunata, per il resto hanno inanellato un bel numero di vittorie consecutive, anche grazie al mercato invernale quando hanno aggiunto alla rosa elementi giovani ma di categoria superiore, specialmente nel reparto avanzato. Una vittoria o un pareggio nei 120' ci permetterebbero il passaggio in prima mentre per il loro il percorso è più impervio, perché anche in caso di vittoria risulta difficile la promozione, se ho ben letto il regolamento. I ragazzi sono tranquilli, sappiamo quello che andremo ad affrontare. Nelle partite secche bisogna fare i conti anche con la fortuna/sfortuna degli eventi, sono vari fattori che determinano i risultati. Per quello che abbiamo fatto, con un progetto partito nel 2009, attuando un cambio radicale di filosofia calcistica e avvicinando tanto giocatori della zona, raggiungere questi due obiettivi per noi sarebbe come raggiungere l'Olimpo. Ce lo meriteremmo, per tutto quello che abbiamo fatto in questi anni e per quello che ancora faremo, a prescindere da quello che succederà in queste 2 gare".