di PUGACCIO
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Monfalcone. È, finalmente, arrivato il grande giorno allo stadio di via Boito: si è inaugurata la nuova tribuna coperta, di seicento posti a sedere, che si aggiunge a quella prospiciente di modeste dimensioni. A scriverla tutta, già l'8 gennaio, era stata fruita per la finale di Coppa Italia di Promozione (vittoria ai rigori della UFM sulla Sacilese) e qualche settimana fa per la prima partita di campionato di Promozione Girone B UFM - Fiumicello2004 (3 a 0). Oggi, però, c'è stata l'inaugurazione ufficiale: quella col consueto taglio del nastro tricolore e la presenza delle massime autorità sportive, calcistiche, politiche e amministrative locali e regionali. E proprio in questo contesto è stato il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, a presentare al folto pubblico il neomanufatto cementizio dello stadio comunale. Ringraziando tutte le maestranze impegnate nel corso dei lavori, il primocittadino ha illustrato i dettagli dell'appalto delle gradinate. Un'opera che, ha ricordato la stessa Cisint, in tempi congiunturali non semplici, è costata alla finanze della collettività, e complessivamente, 900.000,00€ (ottocentomila finanziati dalla Regione, centomila dalle casse comunali). Non è, e sarà, solo una gradinata per ospitare le tifoserie domenicali ma uno spazio multifunzione anche a scopo ludico e ricreativo. Sotto le tribune sono stati ricavati ampi locali che verranno, da un lato, adibiti a bar con vista diretta sul rettangolo erboso di gioco e, dall'altro, dedicati ai giovani e al doposcuola, prima e dopo, gli allenamenti. Insomma, sarà una struttura con valenza sociale e, quindi, non solo prettamente calcistica. Ed entro fine anno verrà intitolata a un personaggio (femmina o maschio si vedrà) sportivo della città.
Giorgio Brandolin, presidente del Coni Fvg e Ermes Canciani, presidente della Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia, hanno all'unisono ribadito l'importanza di impianti come quello monfalconese che vanno ad aggiungersi al "fiore all'occhiello" di quelli già presenti sul territorio friulgiuliano. Entrambi, poi, si sono tolti un sassolino dalla scarpa "tuonando" contro la Riforma dello Sport che minerebbe il futuro delle società sportive, piccole o grandi che esse siano. A chiudere gli interventi un emozionato Rodolfo Lugli, presidente della squadra di casa, l'Unione Fincantieri Monfalcone UFM, che ha significato di essere di fronte al coronamento di un sogno (dopo aver anche festeggiato i cent'anni societari) che tanto lustro dà, e darà, alla società e alla cittadinanza cantierina.
A far da cornice alla manifestazione è stata la musica di sottofondo del nuovo inno dell'UFM "I muli della Rocca" recentemente realizzato dal duo monfalconese Zippo - Rigano.
Nelle foto di Pugaccio ® alcuni momenti significativi della giornata:

































































