di PUGACCIO
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Franco Zuppichini, mister di razza, si è accasato a Ruda, prendendo il posto in panchina di Roberto Gon.
Un cambio di società, Romana - Ruda, che casualmente è coinciso col mantenimento della stessa livrea, quella gialloblù.
Col "Zup", questo il suo appellativo nel mondo calcistico, avremmo potuto parlare per ore perché il confine tra gli inizi della sua carriera di giocatore e quella di allenatore non ha ancora un perimetro definito tant'è che, a 64 anni, ha ancora l'entusiasmo di un tempo e il cursus honorum non si è concluso. Una voglia di fare che l'ha portato, per la prossima stagione, in terra friulana lasciando il cuore in quella bisiaca e alla Romana: con la compagine monfalconese ha attualmente raggiunto una salvezza in Prima Categoria e, l'anno precedente, una promozione dalla Seconda alla serie superiore (girone C).
Mister Zuppichini, quindi, ha salutato la città dei cantieri?
Sì. Ringrazio tutti, là, perché sono stati anni meravigliosi.
Da qualche giorno è in terra friulana (ndr, peraltro è molto a suo agio con la lingua locale) che ambiente ha trovato?
Il mio innesto su una base societaria solida e con diciotto diciottesimi di rosa confermata è già un buon viatico. Ringrazio il presidente Michele Ulian e il suo staff per la fiducia. Ricambieró fattivamente in campo come penso di saper fare.
A proposito della società conferma che c'è una collaborazione col Cervignano Calcio?
Sì, confermo ma dovrebbe chiedere i dettagli al vertice societario. Averla, comunque, assicura una certa sicurezza e gli sviluppi li vedremo in futuro.
Potrebbe raccontarci qualcosa della sua vita ed esperienza calcistica?
Tutti pensano che nasca come portiere ma in realtà giocavo fuori. Una circostanza mi portò tra i pali. L'allora numerouno dei giovanissimi dell'AsRonchi, Livio Formentin, amico che fu al mio fianco anche in prima squadra, mi disse "Oggi, Franco, giochi tu in porta" e così fu per lunghi anni e in diverse squadre e campionati. Il mio esordio nella squadra maggiore ronchigina, del presidente Severino Mazzuchin, fu a sedici anni. Appesi guanti e le scarpette al chiodo mi dedicai, poi, all'allenamento: Turriaco, Juventina, Capriva, Ronchi, Aquileia, Pro Cervignano, Centro Sedia San Giovanni, SantaMaria La Longa, Mariano, Sangiorgina, Savona, Mladost, Trivignano e Romana sono le squadre da me guidate, anche più volte e in stagioni o campionati diversi.
Un giovane Franco Zuppichini, con la maglia del Vermegliano e alla sua destra l'amico Livio Formentin, al torneo regionale delle rappresentative allievi.



















































