di Marco Bisiach

Tra le squadre che al 2025 appena iniziato chiedono senz’altro un po’ di continuità di rendimento e di serenità, sportivamente parlando, c’è sicuramente la Pro Romans 1921, che aveva salutato il 2024 e il girone di andata in Prima categoria, nel gruppo C, con due sconfitte consecutive e tre ko nelle ultime quattro partite. Tra questi, anche e soprattutto il 6-0 subito per mano del Centro Sedia Natisone, big con la quale i giallorossi di Manuel Mauro hanno nuovamente incrociato i loro destini nel loro ultimo impegno stagionale in Coppa Regione.

E questa volta le cose sono andate molto diversamente, con la Pro che si è imposta per 4-3 (con doppietta di Francesco Lombardo) e ha chiuso così con un onesto bottino di 10 punti il proprio percorso nel secondo torneo stagionale. Soprattutto, questa vittoria potrebbe restituire morale e convinzione agli isontini esattamente come la pesante sconfitta in campionato proprio contro il Centro Sedia Natisone aveva tolto le stesse prerogative.

In qualche modo quella sconfitta ci destabilizzò un po’, e quindi sono felice del modo nel quale abbiamo affrontato questo match – dice mister Manuel Mauro -. Certo i nostri avversari hanno schierato molte seconde linee, ma restano una formazione importante, e la partita è diventata cosa seria con il passare dei minuti. Noi abbiamo fatto bene, e il Centro Sedia Natisone non aveva alcuna intenzione di perdere, e così ne è uscita una gara divertente e spettacolare per chi l’ha osservata”.

Entrambe le contendente ormai non possono guardare alla seconda fase, e allora il match resta buono per quel che ha detto sul campo. “Ho visto una Pro Romans 1921 in salute, che si sta rimettendo in pista dopo un dicembre un po’ complicato – racconta Mauro -. Ma la sosta per noi è arrivata al momento giusto, ci siamo allenati bene coinvolgendo anche alcuni ragazzi della formazione Juniores che stanno crescendo nel modo giusto. Inoltre sono ormai prossimi al rientro giocatori come Elia Grion, Piero Colautti, Sebastiano Tel o Leonardo Mischis che ci sono mancati”.