di Francesco Vitturi

Riproduzione vietata ©

Una partita a due facce: il primo tempo equilibrato, con occasioni da una parte e dall’altra, ed un 1 a 1 alla pausa che pare corretto per le forze messe in campo. Con la ripresa però svanisce la parità ed in 10 minuti i padroni di casa del Kras Repen trovano quattro reti chiudendo il discorso vittoria a metà del secondo tempo. Ritorno al gol per Paliaga che non segnava in match ufficiali dal 27 agosto in coppa contro il Sant’Andrea San Vito e in campionato dal 8 aprile, nella stagione precedente in Eccellenza - anche in quel caso fece doppietta - contro la Virtus Corno.

Gol: 33° Acampora, 42° Perhavec; s.t. 52° Rajcevic, 57° Perhavec, 60° Paliaga, 62° Paliaga, 70° Tranchina

Kras Repen: Buzan, Degrassi (84° Tuiach), Ferluga, Rajcevic, Dukic, Catera, Perhavec, Badzim, Paliaga (89° Acic), Kuraj, Pitacco (45° Velikonja) 

UFM: Grubizza, Lo Cascio, Sarcinelli, Damiani, Tranchina, Battaglini (65° Aldrigo), Molinari (84° Tosco), Kogoi, Sangiovanni (63° Gabrieli), Pavan (63° Selva), Acampora

Terna arbitrale: Arb. Suciu sez. Udine, Ass. 1 Sokolic sez. Trieste, Ass. 2 Noor sez. Udine

NoteRecuperi: p.t. 1’, s.t. 4’ ; Ammonizioni: Battaglini, Velikonja, Acampora, Molinari

Parte il match con i bianconeri ospiti che cercano le prime opzioni offensive ma il primo guizzo dei padroni di casa da parte di Paliaga che, servito in area, prova a girarsi ma spedisce alto. Arriva il primo tiro in porta del UFM con Sangiovanni, servito da un lancio lungo in area stoppa bene ma non prende la mira e colpisce forte ma centrale, facile il lavoro di Buzan ben posizionato. Il match inizia a colorarsi di biancorosso nei minuti successivi, le forti pressioni offensive dei padroni di casa però non trovano la porta con precisione per sporcare i guantoni di Grubizza.

Intorno alla mezz’ora un fischio che non convince a pieno Sangiovanni che voleva il fallo interno all’area, sul punto di battuta, defilato sulla destra all’altezza dell’angolo dell’area, si dirige Acampora che conclude verso Buzan ma non lo sorprende nonostante la deviazione. Poco dopo, su un errore difensivo dei biancorossi, Acampora trova la palla in area e supera l’uscita di Buzan con un sombrero per poi insaccare in rete staccando di testa sul suo stesso servizio, inutili i tentativi difensivi di salvare la porta: la palla finisce in rete.

Il tempo sul cronometro è poco ma il Kras dopo il gol subito ci crede ancora di più e spinge per trovare il pareggio e a pochi minuti dal tè caldo lo trova grazie ad un corner dalla sinistra che pesca a centro area il numero 7 di casa Perhavec che stacca di testa più in alto di tutti e trova l’angolo destro sguarnito per il pareggio. Quando il tempo è ormai agli sgoccioli entrambe le squadre cercano il gol del vantaggio prima della pausa: prima gli ospiti cercano un cross teso verso Sangiovanni ma la chiusura di Dukic impedisce danni, mentre dall’altro lato una progressione di Kuzaj taglia l’area ed al destro del 10 biancorosso manca solo la precisione.

La ripresa ed i 4 gol in 10 minuti

Alla ripresa squadre più contratte dopo il fischio che ha fatto ripartire le schermaglie, la prima opportunità offensiva se la crea il Kras con Paliaga che appoggia di tacco da Velikonja, il 18 biancorosso prova a piazzare all’incrocio ma Grubizza rimane in piedi e si tuffa in posa plastica sulla sfera, spedendo in corner. Calcio d’angolo dal quale nasce il vantaggio Kras: la traiettoria del pallone si dirige verso il secondo palo trovando libero Rajcevic che colpisce, con poche difficoltà, in rete per il vantaggio. E non passano neanche cinque minuti che i padroni di casa aggiornano al vantaggio con una soluzione al volo di Perhavec per la doppietta personale: dalla sinistra Paliaga dribbla l’avversario è trova un cross teso in mezzo per il 7 compagno di squadra che al volo colpisce il palo e trova la rete.

Il Kras però non si accontenta e non attende molto per trovare altri due gol che arrivano dai piedi di Paliaga: fin qui più uomo assist che bomber, dimostra tutte le sue qualità con una doppietta in due minuti. Prima un pallone alto in area trova il 9 biancorosso che nella confusione, dopo una serie di colpi alla sfera, il pallone finisce sui piedi di Paliaga che infila da pochi passi. Per il secondo gol passano a mala pena due minuti: questa volta in azione personale dalla sinistra si inserisce in area e invece di servire in mezzo sceglie il pallonetto per superare Grubizza troppo lontano dalla linea di porta: la sfera si insacca alle spalle del numero uno cantierino che nonostante la corsa all’indietro non raggiunge in tempo la palla.

Ospiti sfiduciati ma che non si frenano dall’offendere verso la porta avversaria, testimone dell’impegno bianconero il gol di Tranchina di testa da un corner partito dalla sinistra: il numero 5 viene trovato libero in area e la sua deviazione risulta vincente per trovare la rete del 2 a 5. La partita sembra ormai decisa e nonostante qualche squillo finale per entrambe le squadre non cambia mai nel punteggio ed al 94° il triplice fischio da inizio alla festa Kras.