di Marco Bisiach

UNIONE FRIULI ISONTINA – AZZURRA 1-3

Gol: pt 2’ Serplini (rig), 19’ Lutman, 35’ Edera, st 49’ Ligia

UNIONE FRIULI ISONTINA: Martin, Chiabai (st 1’ Blasizza), Canola (st 39’ Santoro), Falcone, Manna, N. Mattioli, Graziano, G. Mattioli, Garic, Edera, Merenda (st 36’ Candido). All.: Longo

AZZURRA: Branovacki, Ferjancic (st 27’ Iansig), Costelli, Vecchione (st 1’ Degano), Ferri, Marini, Semolic (st 22’ Della Ventura), Burlon (st 12’ Famea), Ligia, Serplini (st 35’ Turus), Lutman. All. Munafò

Arbitro: Vucenovic di Udine

Note: ammoniti Falcone, G. Mattioli, Garic e Merenda (U), Vecchione, Della Ventura, Famea e Turus (A). Espulso Famea (A) per doppia ammonizione al 48’ st.

CAPRIVA DEL FRIULI. Derby combattuto e sporco (anche in senso letterale, visto il fango), equilibrato e ben giocato, a Capriva del Friuli. Lo vince l’Azzurra sui padroni di casa dell’Unione Friuli Isontina, tornando almeno per una sera in testa al girone C di Prima categoria in attesa del Muggia 2020 e dopo aver recuperato la nona giornata d’andata. Il 3-1 finale è frutto di una partenza sprint e della gestione finale, con l’Ufi che ha lottato con grande orgoglio e bel gioco per tutta la partita e ha creato anche i presupposti per pareggiare prima del colpo da ko nel recupero firmato da Lorenzo Ligia in contropiede.

Se gli amaranto di Gianni Longo non stringono niente nel pugno dopo questo recupero è soprattutto per il grande avvio ospite: dopo 2’ l’Azzurra è già avanti grazie al rigore guadagnato da Nikolas Semolic (fallo del veterano Terry Chiabai, classe 1976) e trasformato da Mattia Serplini. Poi l’Ufi ha reagito ma si è anche sbilanciata, e così al 19’ è arrivato pura il raddoppio di Federico Lutman, che ha sfruttato una serie di “buchi” a centro area e, appostato sul secondo palo, ha trasformato nel 2-0 un cross profondo. I ragazzi di Longo però non hanno mollato, riaprendo il match prima del riposo con il colpo di testa di Gabriele Edera su cross di Amir Garic solo deviato da Filip Branovacki, e poi hanno insistito nella ripresa spinti dalle grandi giocate di Andrea Manna, forse il migliore dei suoi.

È stato lui ad accarezzare la traversa con un tiro-cross al 5’, e sempre lui ad orchestrare una ripartenza manovrata che ha portato ancora Edera al tiro di piatto destro sul palo lontano, sventato da un grande intervento a mano aperta di Branovacki. A campo aperto e con le squadre lunghe ci sono state occasioni poi da una parte e dall’altra, per Serplini, Edera e Leonardo Della Ventura, ma in pieno recupero l’ultima parola l’ha avuta Ligia, che servito proprio da Della Ventura ha siglato il definito 3-1.