di Barbara Castellini

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È terminato agli ottavi di finale il cammino dell’Udinese in Coppa Italia. Giovedì sera al Giuseppe Meazza i bianconeri, privi di alcuni titolari, sono stati superati per 2-0 dall’Inter, che ai quarti di finale troverà la Lazio. Più che la bravura degli avversari (presentatisi in formazione rimaneggiata), sono stati gli errori commessi dai friulani a pesare sul risultato finale. Peccato, il ritorno in bianconero di Alexis Sanchez – nel giorno del suo 38° compleanno – avrebbe potuto essere meno amaro. Tuttavia l’attaccante cileno ha dimostrato di essere in ottima condizione, come testimoniano i 45 minuti disputati ad alto livello. Non è stato altrettanto però alto il livello di attenzione di alcuni suoi compagni.

Al 30’ del primo tempo, infatti, un retropassaggio “maldestro” di Jurgen Ekkelenkamp ha dato il via a un contropiede fulmineo dell’Inter. Dal recupero di Taremi, Arnautovic si è portato davanti al giovane portiere Edoardo Piana (all’esordio in bianconero) e lo ha trafitto con un sinistro imparabile. Un’autentica doccia fredda per i bianconeri che fino a quel momento avevano tenuto bene il campo, creando più di qualche problema alla retroguardia nerazzurra. Il raddoppio dei padroni di casa, concretizzatosi dopo un lungo stop per un malore occorso a un tifoso interista sugli spalti, è arrivato direttamente da calcio d’angolo. La traiettoria del pallone calciato da Asllani ha spiazzato la difesa bianconera, rimasta impassibile mentre il pallone si infilava in porta.

Nel finale, mister Kosta Runjaic ha testato un attacco del tutto nuovo con Iker Bravo, Brenner e Damian Pizarro. Ma è stato un contropiede di Isaak Tourè a mettere maggiormente in crisi Martinez, autore di una parata clamorosa. Purtroppo, però, non è bastato a riaprire il match. Considerate le tante assenze (Maduka Okoye, Lautaro Giannetti, Sandi Lovric, Martin Payero, Oier Zarraga e Keinan Davis) e la caratura dell’avversario, già sulla carta l’impegno sembrava proibitivo. Eppure, con un pizzico in più di attenzione, l’esito poteva essere diverso.

Intanto all’orizzonte c’è già la Fiorentina. Lunedì alle 18.30, infatti, i bianconeri saranno di scena all’Artemio Franchi per la terzultima giornata del girone di andata. Su un campo storicamente complicato, l’Udinese in primis dovrà cercare di limitare gli errori individuali che stanno compromettendo tutto il lavoro fin qui fatto. Runjaic potrebbe ritrovare Lovric, mentre Sanchez è pronto per il primo gettone in campionato.

(foto Petrussi)