di Barbara Castellini

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Primo test ufficiale per l'Udinese. Venerdì pomeriggio a Fagagna la formazione di Kosta Runjaic ha affrontato in amichevole l'NK Opatija, che milita nella seconda divisione croata. Fuori dai giochi Florian Thauvin, Nicolò Bertola, Keinan Davis (presenti comunque in tribuna) e Alexis Sanchez, tutti assenti anche all'allenamento a porte aperte che si è tenuto giovedì al centro sportivo Dino Bruseschi davanti a quasi 500 tifosi, accorsi numerosi anche al campo sportivo di via Tonutti, messo a disposizione dalla Pro Fagagna. Indisponibile per il test anche Thomas Kristensen che finora ha svolto una sola seduta con i compagni.

Mister Kosta Runjaic ha, dunque, optato per un inedito 4-3-3 con: Okoye tra i pali; Ehizibue, Palma, Solet e Kamara in difesa; Atta, Karlstrom e il neo-acquisto Camara in mediana; Brenner, Pizarro e Bravo in attacco. Passano solo tre minuti e l'Udinese trova il vantaggio: Brenner innesca Atta che batte il portiere croato Prskalo per l'1-0. I friulani mantengono il possesso palla per la maggior parte della frazione di gara, senza riuscire a raddoppiare prima dell'intervallo, nonostante le numerose azioni create. A trovare il gol, invece, è stato l'NK Opatjia al 34' con Stojanovic, bravo ad approfittare di un'indecisione della difesa bianconera. A quattro minuti dall'intervallo l'Udinese ci riprova con Bravo, il cui tentativo in rovesciata finisce di poco alto sopra la traversa, ma raccoglie comunque gli applausi del pubblico presente. Allo scadere è Atta (uno dei più propositivi tra i bianconeri) a calciare da fuori area, ma il portiere croato respinge. Dopo un minuto di recupero, il direttore di gara mette fine al primo tempo.

Nella ripresa, mister Runjaic manda in campo altri undici: Sava in porta; Rui Modesto, Buta, Kabasele e Zemura in difesa; Lovric, Zarraga e Ballarini a centrocampo; Pafundi, Bayo ed Ekkelenkamp in in attacco. I bianconeri faticano a trovare equilibrio in campo e al 17' sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con Delilaj che colpisce la traversa. Al 26' si registra il primo "vero" tentativo dei bianconeri con Ekkelenkamp: la sua girata viene bloccata a terra da Prskalo. Al 31' gran lavoro sulla sinistra di Zemura che poi crossa verso il secondo palo per la testa di Ballarini, ma ancora una volta è particolarmente reattivo l'estremo difensore croato. Il numero uno dell'Opatija è protagonista di un altro intervento importante al 38' sulla conclusione dalla distanza di Lovric diretta nello specchio. E' l'ultima azione degna di nota della partita: 1-1 il finale.