di Barbara Castellini

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L’andata rovinata dall’espulsione dopo due minuti di Isaak Tourè, lo score negativo delle ultime due giornate di campionato e uno storico da sfatare: ci sono diversi motivi per i quali è lecito attendersi un’Udinese battagliera venerdì sera al Luigi Ferraris contro il Genoa e non rinunciataria come quella vista all’opera contro l’Hellas Verona e nel primo tempo al Giuseppe Meazza con l’Inter. Con Florian Thauvin ancora in dubbio, mister Kosta Runjaic potrebbe optare per un 4-4-2 che garantirebbe maggior equilibrio alla squadra e, al tempo stesso, sarebbe più funzionale al gioco di Lorenzo Lucca.

Già, l’attaccante piemontese classe 2000 da oltre un mese è fermo a quota dieci marcature. Sicuramente un bottino importante, ma in queste ultime otto giornate l’azzurro avrà l’opportunità di incrementare i propri numeri. L’ultima rete risale al 21 febbraio al Via del Mare contro il Lecce. Il suo rigore (oggetto di lunghe discussioni) consentì ai bianconeri di conquistare tre punti pesantissimi in chiave salvezza.

Ora che l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto, restano tuttavia intatte le possibilità di chiudere la stagione tra le prime dieci (ciò non accade dal 2013). L’importante, però, sarà interrompere la striscia negativa per evitare di farsi superare dal Torino. Dopo il pareggio di lunedì all’Olimpico, infatti, il team di Paolo Vanoli è salito a quota 39 punti, a una sola lunghezza di ritardo dai friulani e domenica pomeriggio ospiterà l’Hellas Verona.

Espugnare la tana del Genoa è da sempre un’impresa per l’Udinese. Nella passata stagione i bianconeri furono sconfitti 2-0, dopo essere rimasti in dieci al quarto minuto del secondo tempo per doppia ammonizione a Thomas Kristensen. Mentre nei due precedenti il confronto terminò in parità: il 22 gennaio 2022 le porte rimasero inviolate (0-0), mentre il 13 marzo 2021 finì 1-1. Dunque l’ultimo successo dei bianconeri risale al 3 novembre 2019, in coincidenza del debutto di Luca Gotti come capo allenatore sulla panchina bianconera. Alla rete iniziale di Goran Pandev al 22’, risposero Rodrigo De Paul al 32’ del primo tempo, Ken Sema e Kevin Lasagna nei minuti finali della ripresa. Una vittoria pesantissima, considerando che l’Udinese arrivava da due larghe sconfitte: 7-1 a Bergamo contro l’Atalanta e 0-4 al Friuli con la Roma. Un precedente da replicare, il Grifone è avvisato.

(foto Petrussi)