di Barbara Castellini

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Dopo quattro giornate da record che sono valse un meritatissimo primo posto, è arrivata la prima sconfitta stagionale per l’Udinese, che non perdeva dallo scorso 20 aprile a Verona. Domenica allo stadio Olimpico, infatti, i bianconeri sono incappati nella classica giornata storta, fatta di tanti errori commessi in ogni reparto.

A cominciare dalla difesa, dove Jaka Bijol è stato protagonista in negativo, soprattutto in occasione della rete siglata da Artem Dovbyk al 19’ del primo tempo. Il centrale della nazionale slovena, apparso già incerto nella sfida precedente a Parma vinta in rimonta per 2-3, sta risentendo, come era lecito attendersi, della cessione di Nehuen Perez. L’argentino, infatti, rappresentava l’elemento di equilibrio e affidabilità della retroguardia e ci vorrà del tempo affinchè il team bianconero possa assorbire tale perdita (espressione della volontà del giocatore e non della società, sia chiaro). Christian Kabasele – chiamato domenica a sostituire l’infortunato Lautaro Giannetti - non dà le stesse garanzie, mentre Thomas Kristensen è ancora in fase di “maturazione”. Per non parlare di Isaak Tourè, che ha esordito proprio domenica con la maglia bianconera e per il quale ci vorrà un po’ di tempo per valutarne l’inserimento definitivo.

Ecco perché la scelta di Kosta Runjaic di affrontare la Roma con un centrocampista offensivo come Jurgen Ekkelenkamp accanto a Jesper Karlström, proponendo il tridente formato da Florian Thauvin, Brenner e Lorenzo Lucca, è apparsa un po’ troppo “azzardata”. Per contro, però, scendere all’Olimpico con un assetto così spregiudicato denota una spiccata mentalità offensiva, tagliando una volta per tutte quell’etichetta tanto “fastidiosa” di squadra attendista e speculativa.

Nel corso dei 90 minuti, però, sono poche le cose che hanno funzionato, complice anche una direzione di gara piuttosto incerta. Definire “condizionante” il cartellino giallo affibbiato a Lucca dopo soli tre minuti di gioco è poco. Soprattutto perché il metro di giudizio non si è poi rivelato uniforme. A tutto ciò ci penserà il designatore Gianluca Rocchi.

L’Udinese, invece, dovrà concentrarsi sul prossimo avversario, la Salernitana, con la quale mercoledì alle 18.30 al Bluenergy Stadium si contenderà l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia. Un’occasione per rialzare la testa e “rodarsi” in vista del prossimo big-match casalingo con l’Inter (sabato alle 15.00).

(foto Petrussi)