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A poco più di due mesi dall’inizio del campionato, aumentano le certezze in casa Udinese, ma emergono anche alcune lacune che andranno colmate nelle prossime settimane. Intanto l’ultima partita a San Siro, persa di misura in mezzo a mille polemiche arbitrali, ha confermato l’affidabilità di Maduka Okoye.
Incolpevole nell’azione che ha consentito al Milan di passare in vantaggio al 13’ del primo tempo con Chukwueze, a un quarto d’ora dalla fine si è reso protagonista di un doppio intervento davvero spettacolare. Prima ha respinto la conclusione ravvicinata di Pulisic e sul prosieguo ha evitato il tap-in di Abraham (che poi nell’occasione si è anche infortunato ed è stato costretto ad abbandonare il campo). Incensato dalla stampa nazionale, il portiere tedesco-nigeriano non è nuovo a queste prodezze. Dopo otto giornate, infatti, risulta tra i portieri più “attivi” in Serie A: finora sono stati ben 29 gli interventi decisivi, conditi da due clean sheet casalinghi contro Como e Lecce. Dietro di lui figurano gli estremi difensori del Torino (Vanja Milinkovic-Savic, 28 parate) e del Venezia (Jesse Joronen, 25). Nel momento in cui riuscirà a migliorare il rendimento sulle traiettorie alte e magari cancellerà lo “zero” nella casellina dei rigori parati sarà un portiere davvero completo.
Se Okoye, dunque, rappresenta un punto fermo nell’undici di Kosta Runjaic, un giocatore a caccia di conferme è Keinan Davis. Dotato di una fisicità imponente, abbinata a una buona velocità in progressione, l’attaccante inglese classe ’98 si è finalmente lasciato alle spalle i guai fisici che lo hanno condizionato nella passata stagione. Finora è stato impiegato in tutte le gare di campionato, partendo quasi sempre dalla panchina (è stato schierato titolare solo in occasione della sfida con l’Inter dello scorso 28 settembre). In 239 i minuti giocati, però non è ancora andato a segno. Considerando che stiamo parlando di un calciatore in grado di elevare la pericolosità offensiva dell’Udinese in ogni frangente di gara in cui è subentrato, siamo certi che la proiezione iniziale (8-9 gol) possa essere ampiamente rispettata. Stay strong Keinan!
(foto Petrussi)































