di Marco Bisiach

A guardare solo il ruolino di marcia delle ultime settimane, dalle parti di Capriva del Friuli e San Lorenzo Isontino il sorriso potrebbe forse incresparsi un po’: per l’Unione Friuli Isontina nel girone C di Prima categoria un solo punticino guadagnato nell’arco di un mese, con due sconfitte e un pareggio a cavallo del turno saltato per l’allerta meteo. Poi però, ed è giusto così, c’è l’analisi più ampia delle partite, delle prestazioni e della condizione della squadra, ed è da qui che parte mister Gianni Longo alla vigilia di una sfida importante come quella interna contro la Romana Monfalcone per la dodicesima giornata d’andata del torneo.

Vero, nelle ultime tre uscite le cose non sono andate proprio come speravamo e volevamo – ammette il tecnico amaranto -, anche se penso che nel complesso abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Non dobbiamo fasciarci la testa, perché nell’arco di una stagione gli episodi fortunati e sfortunati tendono ad equilibrarsi, e io resto soddisfatto delle prestazioni della mia squadra anche nelle ultime settimane, se togliamo i primi venticinque minuti regalati agli avversari contro l’Opicina, quando non siamo stati abbastanza attenti”.

Longo però propone anche una riflessione più ampia, mentre la sua squadra è subito sotto la metà classifica a quota 13 punti, ai margini dell’ampissima zona retrocessione. “Penso che finora la nostra sia una buona stagione, perché non dobbiamo dimenticarci che siamo pur sempre una neopromossa, visto che al netto della fusione con l’Isontina la nostra squadra è quasi la stessa del passato campionato – dice -. Sappiamo di dover affrontare domenica dopo domenica un torneo complicato, e siamo convinti che la salvezza sia alla nostra portata”.

In tal senso un passaggio importante sarà proprio il match contro la Romana Monfalcone, che di punti ne ha 11 ed è dunque avversaria diretta per la permanenza in Prima categoria. Al netto degli infortunati storici (Niccolò Edera, Lorenzo Santoro e Nicola Mazzolini) Gianni Longo avrà a disposizione tutti gli effetti. “Vogliamo tornare alla vittoria – dice il mister -, e ci proveremo in tutti i modi”.