Di Matteo Femia
PRO ROMANS - RONCHI 1-0
Rete: st 4' Lombardo.
PRO ROMANS: Dovier, Tomasin, Dika, Prevete, Bossi, Malaroda, Emanuele, Zanon, Jogan, Lombardo, Rocco (st 16' Merlo). All: Radolli.
RONCHI: Martin, Visintin, Stradi, Dominutti (st 28' Venier), Bucca, Rebecchi, Putzu (st 32' Esposito), Felluga, Bozic, Sirach (st 40' Furlan), Kocic (st 16' Veneziano). All: Caiffa.
Arbitro: Curreli di Pordenone.
Note: espulso Radolli al 45' st.
Dovier-Prevete-Zanon-Lombardo. Questa la spina dorsale che permette alla Pro Romans di ergersi in posizione verticale durante questa partita in cui a lungo il Ronchi ha rischiato di mandare a tappeto i giallorossi, senza però riuscirci. La squadra di mister Alessandro Radolli ha infatti il merito di mettere il punto esclamativo al match dopo appena 4 minuti della ripresa grazie ad una prodezza dell’ottimo Lombardo dopo un primo tempo senza acuti, e di resistere ai tentativi di rimonta ospite: fondamentale, in questo senso, il portiere Dovier, che all’8’ para il calcio di rigore tirato da Sirach dopo l’atterramento in area di Visintin da parte di Malaroda. Ma Dovier sarà protagonista anche al 21’ con un autentico miracolo sulla conclusione in mischia di Bucca. La pressione ronchese è stata costante alla ricerca del pareggio, offrendo però il fianco alle ripartenze giallorosse: e al 31’ Zanon, encomiabile nella lotta in mezzo al campo, non si premia con il gol della sicurezza calciando alto solo a tu per tu con Martin su assistenza di Jogan. Nel finale poi è importante anche la calma e la personalità con cui Prevete gestisce alcuni palloni, mettendo in evidenza la propria esperienza. E mister Radolli può sorridere puntellando l’eccezionale quinto posto con cui si affaccia al mese di dicembre, mentre il Ronchi si rammarica per le troppe occasioni non sfruttate e scivola mestamente in ultima posizione.



































