di Mattia Piovesan

È noto che il settore giovanile della Liventina Opitergina, in collaborazione con quello ben più conosciuto dell’Inter, sforna da sempre giovani talenti. Eppure, stavolta la situazione si fa grande. Viso pulito, sguardo innocente, appena 18 anni: Giacomo De Pieri, oggi, dopo l’esordio con l’Inter in Champions League, è primo nel feed Google quando si digita anche solamente “Giacomo”. Fa un po’ ridere che sia sopra Matteotti.

Al 75°, Giacomo dà il 5 ad uno strepitoso Lautaro Martinez, entrando al suo posto e tenendo bene la gara, quasi rischiando il clamoroso gol all’esordio grazie ad un guizzo dentro l’area di rigore. E lì sì, sarebbe crollato lo stadio. E ovvio, la gara è già terminata, ma non è questo l’importante: la cosa che conta è essere lì, dopo tanta gavetta.

4 anni nel settore giovanile della LeO, che continua a sfornare talenti: il 2007 Davide Barbera è ora in forza alla Legnago Salus in C, affianco a De Pieri c’è Zouin Aymen, altro 2006 sempre nella Primavera interista, e non sono gli unici. Un settore che continua a sfornare pezzi pregiati, come Giacomo, che oggi è davvero sulla bocca di tutti.

In Primavera gioca esterno a destra, e a parole sue gli piace dribblare, fornire assist ai compagni. Ieri, dopo la partita, è stato braccato dai giornalisti, come succede ai grandi. Noi non possiamo esimerci dal dedicargli un pezzo, perché il ragazzo è di Casale sul Sile, è un prodotto della zona veneta, che di conseguenza non riguarda solo i dilettanti. Anzi, qui di dilettanti non si può proprio parlare. È giusto dedicare al ragazzo un articolo, ma è anche giusto al contempo lasciarlo lavorare in pace, lasciarlo crescere, e lui deve liberare la mente, ora forse inebriata. Quindi, in conclusione, complimenti alla Liventina Opitergina, e a Giacomo De Pieri tutto il meglio.