di PUGACCIO

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A tre giornate dalla fine del campionato a 11 della Lega Calcio Friul Collinare si registra una battuta di (semi) arresto per il Club Altura di Trieste (in foto - 22 punti in 14 partite) nella sua sgroppata verso la posizione di vertice del girone C, ad oggi appannaggio degli Amatori Calcio Pieris (23 punti e 15 partite).

Un solo punticino è stato raccimolato in quel del Bonasea di Straccis in Gorizia, contro l'omonima squadra locale degli amatori.

Pur in vantaggio con Manduca, il collettivo di mister Cocolo s'è visto raggiungere, nell'ultimo giro di cronometro della partita, con il goal di Shqipron: 1 a 1, quindi, il finale.

Il match ha risentito di un certo nervosismo in campo e con diverse espulsioni, comprese quelle dei due tecnici interessati da una singolar tenzone verbale sanzionata con la massima ammenda.

Per capire come si evolverà la situazione nella parte alta della classifica sarà interessante conoscere l'esito dello scontro diretto del 3 aprile tra l'Altura e l'InterSanSergio (21 punti e 14 partite), l'altra squadra alabardata che occupa attualmente la terza posizione nel raggruppamento.

In chiave promozione, poi, non è da sottovalutare la marcia trionfante de Le Aquile di Castions (6 risultati consecutivi di segno +) che stanno inanellando una serie di ottimi risultati tanto da cristalizzarsi al quarto posto a 20 punti e con 15 partite disputate.

Sull'incontro di Gorizia abbiamo sentito il difensore laterale ramarro, Cimmino che così si è espresso ai nostri microfoni: "Partita giocata su un terreno in erba naturale non certi in perfette condizioni e questo ha condizionato il nostro gioco portandoci meno alla manovra di palla a terra e a cercare più il lancio oltre il centrocampo. Abbiamo comandato il gioco per gran parte della partita. Nel primo tempo siamo andati due volte vicini alla rete con Moscolin. Nel secondo tempo siamo passati in vantaggio con Manduca e abbiamo avuto almeno tre occasioni limpide per chiuderla ma non ci siamo riusciti. Ritengo ci fosse pure un calcio di rigore, per noi, non concesso dall'arbitro. Nella parte finale della gara loro ci hanno pressato, anche approfittando della superiorità numerica causa l'espulsione di Strignile, giocando con molti calciatori offensivi e producendo almeno un paio di azioni gol (colpendo anche un palo) pervenendo al gol del pareggio a trenta secondi dalla fine. Un vero peccato ma alla fine abbiamo pagato il non aver sfruttato le varie occasioni gol create."