di Marco Fachin
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Il DS Emanuele Nonis, nella conferenza stampa di domenica pomeriggio, nel post partita della immeritata sconfitta con la Clodiense, lo aveva preannunciato: "Magari martedì faremo una sorpresa ai tifosi."
Detto - fatto. Anzi, con un giorno di anticipo in realtà, il Portogruaro va a intervenire sul suo reparto avanzato tesserando l'attaccante Marco Villanova, classe 1991, svincolato in questi primi due mesi di stagione.
Punta di grande esperienza, Villanova vanta trascorsi con varie maglie importanti, soprattutto in Emilia Romagna e nelle Marche. Lo scorso anno lo ha passato tra Correggese (fino a novembre) e Tau Altopascio. Con i toscani ha poi terminato la stagione.
In precedenza varie avventure, dopo la trafila nel settore giovanile dell'Atalanta, con indosso le casacche di Jesina, Pineto, Maceratese, Carpi, San Marino e Recanatese.
Il ragazzo è originario di Conegliano (TV) e quindi ha prevalso la volontà di tornare a giocare vicino a casa, ma è profilo di assoluto valore, esperienza in categoria e discreta media realizzativa, con 70 goal in 270 partite di Serie D. Oltre a queste poi, vanta un'altra sessantina di match disputati in Lega Pro (nella vecchia seconda divisione).
Attaccante duttile, può giocare sia punta centrale che ala (da entrambi i lati) e in generale si può ben adattare a qualsiasi tipo di modulo e compagno di reparto. Va ad arricchire il reparto avanzato della squadra di mister Massimiliano De Mozzi, assieme a Nicoloso, Ejesi, Kevin e Andrea Rossi, portando quell'esperienza necessaria a un attacco granata già di buon livello, ma composto da soli profili giovani, provando così a completarlo e a dargli quelle caratteristiche che, finora, potevano mancare.



















































