di Marco Fachin
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Brusco risveglio per la Triestina, che alla quarta partita della nuova gestione di Attilio Tesser assaggia nuovamente la sconfitta che mancava da 3 turni.
Questa volta non si giocava contro una squadra d'alta classifica, ma di fronte c'era una compagine che comunque ha avuto una svolta non da poco con il ritorno di mister Beppe Bianchini in panchina. Trend confermato anche questa volta.
L'Arzignano infatti batte la Triestina per 3-0 e fa cominciare nel peggiore dei modi il girone di ritorno per gli alabardati, che rimangono al penultimo posto per il pareggio della Clodiense.
Troppo entusiasmo forse attorno all'Unione dopo gli ultimi risultati positivi, e un bagno di realtà che forse farà bene a tutti. Anche perché la salvezza diretta potrebbe distare ancora 30 punti, uno score non certo scontato da raggiungere in 18 partite.
Pronti via e gli alabardati vanno sotto giusto dopo 180' secondi, con Lunghi abile a sfruttare un errore di Struna e a fare 1-0.
Da lì un paio di occasioni per i padroni di casa e una per la Triestina. Al 44' però è ancora Lunghi a mandare in rete il pallone del 2-0. Raddoppio e così si va al riposo.
Nella ripresa prova a rientrare la Triestina nei primi minuti, ma al 67' viene punita di nuovo da uno splendido calcio di punizione di Cerretelli, che fa 3-0 e chiude la partita.
Sconfitta sonora dunque per gli uomini di Tesser, che ora dovranno ripartire subito forte e non sbagliare il prossimo, vitale impegno contro la Clodiense al "Rocco", fi sabato 4 gennaio.


















































