di Marco Fachin

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Un'annata di alti e bassi quella che ha disputato il Caorle La Salute finora, ritornato in Promozione dopo la retrocessione dall'Eccellenza della scorsa stagione.

L'obiettivo di inizio anno era quello di tornare subito nell'élite del calcio regionale veneto, ma le cose non stanno andando come previsto per la banda guidata da mister Massimo Mian.

Eppure la marcia a inizio stagione pareva essersi messa sui binari giusti (quasi) da subito, con 3 vittorie di fila dopo l'esordio con sconfitta a Montebelluna contro il San Gaetano.

Prime 4 giornate nei piani alti della classifica dunque. Poi da lì il secondo stop, prima di un nuovo successo a Vedelago. Dopodiché la serie ben poco piacevole di 3 battute d'arresto consecutive.

Da quel momento i litoranei, complice anche una sfortunata serie di infortuni, non sono più riusciti a vincere due partite di fila.

Ad ogni vittoria è seguita poi una sconfitta, per una squadra che fino a qui non ha mai pareggiato nei 15 turni del girone d'andata (7 affermazioni, 8 stop).

Un cammino troppo altalenante per poter puntare alle posizioni d'alta classifica, e infatti i caorlotti sono esattamente a metà graduatoria con 21 punti, a +6 dalla zona playout e quindi abbastanza tranquilli, ma lontani 5 e 10 lunghezze da playoff e promozione diretta.

L'auspicio per il girone di ritorno è quello di trovare un po' di continuità, di modo da poter risalire e provare ad accorciare verso la vetta, per giocarsi le proprie chance promozione magari nella post season.