di Marco Fachin
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È un crocevia fondamentale per l'Unione l'ultima partita del girone di andata della Serie C, che andrà a chiudere una prima parte di stagione molto difficile per i colori rosso-alabardati.
Vitale continuare nel percorso positivo cominciato sotto la gestione di Attilio Tesser, con il mister che sfiderà una parte importantissima del suo passato calcistico in Piemonte.
Impossibile infatti dimenticare la cavalcata dalla Serie C alla A degli azzurri guidati dal tecnico di Montebelluna, che nella città di San Gaudenzio ha forse toccato il punto più alto della propria carriera.
Grandi ricordi per lui dunque al "Piola", che però per i prossimi 90' dovranno essere temporaneamente dimenticati, dato che è troppo importante provare a portare via dei punti dal piemontese per l'alabarda.
Di fronte ci sarà una squadra di assoluto valore, che attraversa uno stato di forma più che discreto e che staziona stabilmente in zona playoff, a ridosso delle posizioni di alta classifica giusto dietro a Padova e Vicenza.
Altra sfida dunque molto complicata per la Triestina, che dopo le prime due della classe se la dovrà giocare anche con i ragazzi guidati da mister Giacomo Gattuso.
Settimi in classifica con 28 punti, ma solamente a -4 dalla terza piazza, vengono da 8 punti nelle ultime 4, e cioè 2 vittorie esterne (tra le quali spicca quella di Trento della scorsa settimana) e 2 0-0 interni, uno dei quali contro la Clodiense.
È proprio il trend al "Piola" quello che fa ben sperare per la Triestina, che si troverà davanti comunque una squadra forte e con ottimi profili in rosa, Leonardo Morosini (6 goal per lui), Easton Ongaro e Roberto Ranieri (4 reti a testa) su tutti.
Volontà di ricercare la continuità però per gli alabardati in questo match, che avrà il suo calcio d'inizio alle ore 15.00 di sabato 14 dicembre.


















































