di Marco Fachin
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Ancora un'operazione in entrata per la Triestina, che in attesa di sapere chi sarà il suo nuovo allenatore, interviene ancora sulla rosa.
E in particolare nel reparto arretrato, quello che finora ha convinto forse meno soprattutto in relazione al rapporto qualità e quantità dei giocatori/resa.
Alcuni dei componenti poi sembrano avere dei problemi fisici ricorrenti, dati da età e infortuni pregressi (Struna e Frare - al rientro però), mentre Rizzo non sembra essere di grossa affidabilità al momento.
E allora per questo motivo si è andati a tesserare Alessandro Bianconi, difensore classe 1999 che era svincolato dalla scorsa estate.
Prodotto del settore giovanile del Bologna, la sua carriera si è divisa soprattutto tra l'Ancona e il Lecco, sua ultima squadra con la quale ha partecipato all'ultima Serie B.
Nel mezzo anche altre esperienze, al Gozzano, al Como e al Tuttocuoio, per un difensore centrale dalla fisicità imponente (ben 195 cm di altezza).
Nonostante fosse uno svincolato, Bianconi era comunque un profilo ricercato e conteso da vari Club. Alla fine l'Unione ha avuto la meglio.
Tanta la sua esperienza, nonostante i soli 25 anni d'età. Come detto nella scorsa stagione ha collezionato 23 presenze in cadetteria, mentre prima ne aveva messe insieme una sessantina in Serie C e circa 70 in D. 6 goal anche per lui (1 in B).
Il giocatore sarà a disposizione della sua nuova squadra dal prossimo match esterno, e non figura tra i convocati per la partita contro la Pro Vercelli di sabato 5 ottobre.


















































