di Marco Bisiach

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Fabio Rossitto, Valerio Bertotto o Alessandro Calori in campo, Luigi Delneri in panchina, Fabio Baldas a dirigere con il fischietto in bocca. No, non è l’istantanea di una sfida di Serie A di un passato più o meno recente, è una splendida occasione di solidarietà. Una partita nella quale i campioni (o ex campioni) sul rettangolo di gioco saranno chiamato in fondo solo a fornire un grande assist collettivo, mentre il gol più importante dovrà segnarlo il pubblico, con la sua generosità. E’ la “Partita della vita”, l’evento benefico organizzato dal gruppo isontino dell’Associazione italiana allenatori calcio con il patrocinio del Comune di Gorizia, il sostegno del Coni regionale e la collaborazione della Pro Gorizia, che metterà a disposizione l’impianto di casa. Già, perché la “Partita della vita” si svolgerà sabato sera (con calcio d’inizio alle 20.30, ma cancelli aperti fin dalle 19) allo stadio “Bearzot” di via Capodistria, nel capoluogo isontino. Da una parte una formazione composta da ex giocatori professionisti di Serie A e Serie B, dall’altra una selezione di allenatori del calcio dilettantistico regionale. L’ingresso sarà libero, ma il pubblico potrà effettuare delle donazioni volontarie a favore della sezione goriziana dell’Andos, l’Associazione nazionale donne operate al seno, che utilizzerà il ricavato per acquistare strumenti medici da destinare al Gruppo senologico dell’ospedale San Giovanni di Dio e più in generale per sostenere le proprie attività accanto alle donne alle prese con la malattia e a favore della prevenzione.

Insomma uno scopo nobile, nobilissimo, che è stato illustrato lunedì mattina nella Sala Dora Bassi del Comune di Gorizia, alla presenza tra gli altri del consigliere comunale delegato allo Sport Giulio Daidone, dell’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti, della presidente dell’Andos di Gorizia Rosa Benedetic e del numero uno dell’Aiac goriziana Mauro Musig. “Non abbiamo avuto alcun dubbio nello sposare questo progetto, non appena ci è stato proposto – ha detto Musig -. L’Aiac è focalizzata sulla preparazione degli allenatori, e sulla loro assistenza, ma siamo da sempre vicini al sociale e orgogliosi di dare il nostro contributo ad iniziative di questo genere”. L’evento è sostenuto ovviamente anche da sponsor privati, ed in primis la ditta di sanificazioni Wonder, oltre alla Givova che metterà a disposizione divise e palloni per la partita. Come detto, in campo si vedranno tantissimi volti noti del mondo del calcio regionale e non solo, del panorama professionistico e dilettantistico. Gli organizzatori non si sono sbilanciati troppo sui nomi dell’una e dell’altra squadra (che vogliono rappresentare una sorpresa), ma tra quelli più conosciuti dovrebbero appunto esserci gli ex Udinese Fabio Rossitto, Valerio Bertotto, Alessandro Calori, ma anche Felipe. Tra i tecnici del calcio regionale, invece, annunciati nomi come Nicola Trangoni, Lorenzo Sellan, Gabriele Moroso. Sulle panchine invece ecco Luigi Delneri ed Edy Reja, oltre ad una terna arbitrale d’eccezione come quella formata da Fabio Baldas con Luigi Medeot e Franco Conzutti.

Lo spettacolo si accenderà comunque già prima del match, visto che al “Bearzot” è annunciata una piccola esposizione di auto d’epoca curata dal “Fiat 500 Club Isonzo”, e che si esibiranno un gruppo corale e i Danzerini di Lucinico. Una decina di associazioni del mondo del volontariato, del sociale e della disabilità allestiranno invece i propri gazebo per presentare le attività e sensibilizzare la popolazione. Perchè, come detto, la vittoria stavolta non arriverà in campo, ma tutt’attorno, con il calcio che sarà una volta di più straordinario veicolo di solidarietà.