di Marco Bisiach
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PRO GORIZIA – MANIAGO VAJONT 4-1
Gol: pt 18’ Lucheo, 41’ Manzato, st 28’ Lucheo, 31’ Pagliaro, 40’ Duca
PRO GORIZIA: Zwolf, Duca, Lavanga (st 14’ Loi), Samotti, Piscopo, Grudina, Contento (st 38’ Franco), Boschetti (st 24’ Lombardo), Madiotto, Hoti (st 24’ Pagliaro), Lucheo (st 36’ Grion). All. Sandrin
MANIAGO VAJONT: Pellegrinuzzi, Loisotto (st 34’ Del Degan), Borda, Alberto Plai, Bance, Adamo (st 43’ Simonella), Bigatton (st 34’ Belgrado), Roveredo, Manzato, Gurgu (st 43’ F. Bortolussi), E. Bortolussi (st 43’ Gjini). All.: Mussoletto
Arbitro: Melloni di Modena
Note: ammoniti Samotti (P), Alberto Plai e E. Bortolussi (MV)
GORIZIA. Un 4-1 che premia la voglia di punti e di vittoria di una Pro Gorizia che aveva un pensiero speciale da onorare, quello per il suo massaggiatore Fabio Rosolin prematuramente scomparso. Ma anche un 4-1 che punisce oltremisura un bel Maniago Vajont, in partita fino ad un quarto d’ora dal termine ed anzi capace di far soffrire i goriziani sul loro terreno, andando più volte vicino al gol. È questo il 4-1 del “Bearzot” con il quale la Pro Gorizia ha aperto con un sorriso il suo girone di ritorno in Eccellenza, facendo scivolare invece in zona play out i pordenonesi di mister Giovanni Mussoletto.
La Pro sembrava aver indirizzato il match in avvio, con il guizzo di Ciro Lucheo su cross di Simone Duca che già al 18’ era valso il vantaggio isontino. Invece poi, un po’ alla volta, i padroni di casa si sono disuniti, e il Maniago Vajont è cresciuto, sfiorando il gol con Sebastian Borda di testa e trovandolo con Andrea Manzato di piede, al 41’, dopo un gran movimento in area. Solo un grande intervento di Davide Zwolf su Serban Gurgu ha impedito agli ospiti di passare prima del tè, e anche nella ripresa la gara è rimasta viva ed equilbrata.
Occasioni sono capitate sia per la Pro Gorizia (con Edison Hoti bravo a liberarsi al tiro, ma poi impreciso, e Giovanni Madiotto potente ma alto su punizione) sia per il Maniago Vajont, che in particolare ha visto deviare con la punta delle dita in angolo da Zwolf un tentativo pericolosissimo di Gurgu. Poi, però, la Pro Gorizia ha trovato le energie per far sua la partita. Bellissimo al 28’ il secondo gol di Lucheo (girata al volo a centro area su cross tagliato del giovane Federico Loi), così come bello è stato anche l’immediato 3-1 di Eric Pagliaro, su assist di Madiotto. Infine, il sigillo di Simone Duca, in mischia, sugli sviluppi di un corner, per il 4-1 che regala tre punti pesanti alla squadra di Luigino Sandrin, permettendole di accorciare le distanze dal podio, con il Tolmezzo in frenata, e di tenere seppur da lontano il ritmo della capolista Brian Lignano e dell’inseguitrice Sanvitese.


















































