di Marco Bisiach

Poco meno di un anno fa, proprio a poche ore dalla gara che sognava assieme a tutta la famiglia biancoazzurra, la finale di Coppa Italia d’Eccellenza, se ne andava Fabio Rosolin, portato via prematuramente e ingiustamente da un malore. Ora proprio quella grande famiglia, la famiglia della Pro Gorizia, si prepara a omaggiarlo con un evento speciale che coinvolgerà tutti coloro che gli hanno voluto bene e continuano a portarlo nel cuore.

Significativo e suggestivo è anche il titolo dell’evento, in programma sabato 4 gennaio allo stadio comunale “Enzo Bearzot” della Campagnuzza, la casa della Pro Gorizia: “It’s a BIUTIful day”. Un titolo che gioca un po’ sul soprannome e un po’ sull’assonanza con il termine inglese che racconta la bellezza. La stessa bellezza d’animo di Fabio Rosolin. Ecco perché, pur inevitabilmente un po’ malinconica vista l’assenza fisica (ma non spirituale) di Fabio, sarà davvero una bellissima giornata quella del 4 gennaio.

Una giornata che unirà sport e senso di comunità, e inizierà alle 11 con l’intitolazione della tribuna laterale dello stadio proprio a Fabio Rosolin. Sarà deposta una targa commemorativa in suo onore, e saranno tanti i tifosi storici della Pro a rivolgergli un pensiero. A seguire, un pranzo conviviale aperto a chiunque lo vorrà, al costo di 10 euro, mentre nel pomeriggio dalle 14.30 il rettangolo verde del “Bearzot” ospiterà un triangolare amichevole tra Pro Gorizia, Azzurra e Mossa.

Infine, il cosiddetto “terzo tempo”, quello che forse meglio descrive lo spirito di Fabio Rosolin: un momento di convivialità, sorrisi, brindisi, chiacchiere e passione per celebrare fino in fondo ciò che lo sport dovrebbe essere, ovvero amicizia e voglia di stare assieme.