di Marco Fachin
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Nuovo corso, anche per il settore giovanile. Non più solo un qualcosa percepito come un obbligo a cui far fronte, ma una vera e propria risorsa per il Club e per il territorio. E proprio quest'ultima parola è stata un'altra protagonista della presentazione di ieri sera, condivisa con lo Zaule Rabuiese che parteciperà al campionato di Eccellenza, squadra con la quale la Primavera della Triestina dividerà anche i terreni di gioco. Sia quello di Aquilina per gli allenamenti, che lo stadio Zaccaria per gli incontri ufficiali. Una sinergia dimostrata anche ieri sera, di fronte ad autorità cittadine e tifosi. Il fatto di condividere le strutture non è da intendersi come un impedimento per l'una o per l'altra compagine, ma anzi è un'altra occasione per dimostrare come ci possa essere cooperazione e coesistenza tra due società differenti per obiettivi, target e missione di fondo. Sotto alla loggia comunale, vegliati dal leone di San Marco in rilievo che è stato citato come simbolo di sicurezza e familiarità dai veneti delle due squadre - il mister dello Zaule Mario Campaner ed il Club Manager alabardato Giambattista Domestici - è stato proprio quest'ultimo a intervenire dopo il sindaco di Muggia Paolo Polidori, portando innanzitutto alla cittadinanza e ai tifosi il saluto del presidente Ben Rosenzweig. Dopodiché si è passati alla presentazione della squadra, con la rosa composta dai calciatori: Simone Chermaz, Alessandro Mazzocco, Manuel Crosara, Simone Kosijer, Fabrizio Schinella, Davide Lubrano, Maximo Guillen Gamboa, Samuel Venutti, Alessandro De Luca, Simone Vascotto, Nicolò Angelini, Simone Han, Diego Finotti, Matteo Chittaro, Tommaso Dario, Giovanni Esposito, Dino Tatrevic, Davide Casagrande, Edoardo Leggeri, Milos Milicevic, Nicholas Pian, Davide Bonolis, Soulimane Charifou Dine, Michel Bose. Erano assenti, perché impegnati con la prima squadra, i giocatori: Mladen Mutavcic, Madou Diakite, Oleg Kozłowski e Mattia Vivoda. Lo staff societario è composto dal già citato Giambattista Domenici che ricopre il ruolo di Club Manager, da Stefano Lotti - il responsabile del settore giovanile, Bojan Kurjakovic - responsabile metodologico, il Team manager Marco Salviato e Stefano Mazzocco come accompagnatore ufficiale. Infine lo staff tecnico: l'allenatore è mister Giuseppe Marino, coadiuvato dal vice Luca Piccinin, Max Coglia è il preparatore atletico mentre Sebastiano Cipollone ricopre il ruolo di match analyst. Daniele Spizzo è l'allenatore dei portieri. Lo staff poi si chiude con il massaggiatore Gianni Marzi. La squadra dovrebbe partecipare al campionato di Primavera 4, ma ci sono buone possibilità che la Triestina venga ripescata nel torneo di Primavera 3. Qualora ciò non dovesse accadere e gli alabardati dovessero rimanere nel quarto livello della massima competizione giovanile, l'obiettivo dichiarato è quello di vincere per poter fare il salto di categoria. Nel caso di approdo alla fase superiore invece, si punterebbe a fare il meglio possibile, senza porsi limiti e provando anche in questo caso a raggiungere le zone più nobili della classifica, per provare a fare il colpaccio.


















































