di Marco Bisiach
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JUVENTINA – KRAS REPEN 0-1
Marcatore: st 21’ Velikonja
JUVENTINA: Blasizza, Liut, Cocetta, Dario, Jazbar, Russian, Strukelj, Samotti, Pillon, M. Piscopo, Rizzi (st 29’ Kerpan). All.: Visintin
KRAS REPEN: Umari, Badzim, Almberger, Rajcevic, Dukic, Catera, Gotter (st 15’ Pertot), Grudina, Velikonja (st 36’ De Lutti), Kuraj, Lombardi (st 16’ Solaja). All.: Knezevic
Arbitro: Gibilaro di Maniago
Note: ammoniti Jazbar, M. Piscopo, Kerpan (J), Grudina, Kuraj, Knezevic (K). Espulsi Pertot (K) al 35’ st per rosso diretto e M. Piscopo al 46’ st per doppia ammonizione.
GORIZIA. La punizione a giro di Etjen Velikonja, affilata come la lama di un coltello e rapida come una saetta, illumina il cielo grigio sopra Sant’Andrea, dove si fa però buio pesto per la Juventina. Il Kras Repen vince 1-0 a Gorizia il derby della minoranza slovena in Eccellenza con i biancorossi di Daniele Visintin, alla quarta sconfitta consecutiva e con la rosa già ridotta all’osso che non fa altro che assottigliarsi ancora. Già, perché nel recupero del match è arrivato anche il cartellino rosso (per doppio giallo) a capitan Marco Piscopo, che così sarà costretto a saltare un turno e a lasciare i suoi ancor più in emergenza.
Un’espulsione, quella di Dean Pertot, l’ha patita anche il Kras Repen, al 35’ della ripresa, e poi i carsolini hanno dovuto sudare sette camice per contenere gli orgogliosi tentativi di recupero di una Juventina che non ha mai mollato, ma alla fine non è riuscita ancora una volta a cambiare i destini del match.
Un match equilibrato, combattuto, non granchè bello e piuttosto teso come tutti i derby finiscono per essere. Dopo un primo tentativo di Velikonja, proprio su punizione, è stata la Juventina a farsi preferire in avvio, con i tentativi del giovane Jacopo Rizzi, dell’altrettanto giovane Tommaso Dario e dell’esperto Matteo Pillon, il cui colpo di testa è finito di poco alto. Dall’altra parte il più pericoloso, nel finale di primo tempo e in avvio di ripresa, è stato invece l’ex di turno Gabriele Lombardi, sempre ben fermato però da Giovanni Blasizza.
Poi, a metà secondo tempo, il lampo di Velikonja su punizione mancina, magistralmente calibrata a baciare il palo del portiere prima di insaccarsi per l’esultanza da tre punti. Perchè poi il Kras Repen è rimasto in dieci (rosso diretto a Pertot per fallo pericoloso su Gioele Russian), la Juventina ha chiuso i carsolini nella loro metà campo ma non è riuscita a segnare, e nel finale con i nervi a fiori di pelle ha perso pure Piscopo. Il momento è nero, dalle parti di Sant’Andrea, e la sensazione è che non ci sia molto altro da fare che sedersi sulla sponda del fiume (in questo caso l’Isonzo) e aspettare che la nottata passi.


















































