di Marco Bisiach
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Il giorno del raduno è sempre un’emozione speciale. É come il primo giorno di scuola, si respira un’atmosfera che è un misto di fiducia, entusiasmo, incertezza, curiosità, voglia. A Sant’Andrea è stata un’emozione speciale anche perché l’ambizione generata dalla scorsa eccellente stagione ha contagiato anche il presente, e c’erano tanti tifosi ad applaudire le prime corse biancorosse lunedì sera in via del Carso.
La Juventina è ancora un cantiere aperto, sono arrivati tanti volti nuovi (ben 17 sui 27 componenti di una rosa extralarge) e qualcuno potrebbe ancora aggiungersi, chissà. Intanto però mister Luca Buonocunto e il suo staff, con la novità tra le altre del mental coach Mattia Pizzolato, hanno iniziato a prendere le misure e la confidenza con un gruppo che vuole togliersi ancora tante soddisfazioni. «Un gruppo intrigante, che mi ha fatto subito una buona impressione, soprattutto per quel che riguarda i giovani. Tocca a noi ora lavorare sodo per raggiungere il primo obiettivo, ovvero quello di trasformare questo insieme di ragazzi in una squadra, in un collettivo amalgamato e animato da uno spirito vincente», le parole di Buonocunto.
Con la squadra ovviamente ha parlato al via dei lavori anche la dirigenza (affiancata nell’occasione dal consigliere regionale della Figc Gastone Giacuzzo, dal delegato e dal vice delegato di Gorizia Massimo Casasola e Francesco Famea), con in testa il presidente Marco Kerpan, il direttore generale Flavio Pillon e il direttore sportivo Maurizio Valdiserra, il cui lavoro in sede di mercato potrebbe non essere ancora finito. «Ho visto un ambiente molto molto carico, così come era stato alla fine della passata stagione, e questo ci mette nelle condizioni migliori per lavorare», dice Valdiserra. «Siamo fiduciosi perché abbiamo trovato ragazzi che hanno tutti motivazioni speciali da mettere in campo».
«Ci sarà da lavorare, sputare sangue e provare a confermarsi sugli altissimi livelli della passata stagione», il messaggio diretto a tutta la Juventina da un presidente Marco Kerpan a sua volta carico a molla. «Vedo una bella squadra in potenza, e mi piace molto lo staff tecnico, ampio e completo, che siamo riusciti a creare. Adesso la palla passerà al campo, ma abbiamo voglia di vivere un’altra annata importante».


















































