di Marco Bisiach

Una settimana dopo la fine ufficiale del rapporto con mister Sante Bernardo la Juventina ha annunciato il suo nuovo corso, ufficializzando la voce che già da un po’ si faceva insistente nell’ambiente: è Daniele Visintin l’allenatore della prima squadra biancorossa, che dopo l’estate andrà a caccia della terza salvezza consecutiva in Eccellenza.

Per Visintin, già vice di Bernardo nelle due ultime avventure al Rive d’Arcano Flaibano e alla Juventina, sarà la prima esperienza da capo allenatore, e al suo fianco potrà contare su buona parte dei componenti dell’ultimo staff tecnico biancorosso: l’allenatore dei portieri Simone Del Mestre, il fisioterapista Vincenzo Leone, Massimiliano Marioni che potrebbe svolgere il ruolo di vice. Da valutare il possibile inserimento di un preparatore atletico.

Abbiamo voluto dare continuità mantenendo uno staff che aveva voglia di fare una sua esperienza – dice il presidente della Juventina Marco Kerpan -, e per questo la scelta è caduta con convinzione su Daniele Visintin. Siamo pronti a lavorare per un’altra stagione importante, puntiamo a mantenere quasi tutta la rosa e inizieremo presto i colloqui con ognuno dei giocatori”. “Ringrazio il presidente e la società che mi hanno dato questa possibilità di far vedere quello che valgo come tecnico, prendendosi anche un rischio – dice il nuovo mister Daniele Visintin -. Ci tengo sinceramente a ringraziare Sante Bernardo, per il quale provo affetto e senza il quale non sarei qui, perché ho imparato moltissimo nel percorso che ho fatto al suo fianco nelle ultime stagioni”.

Intanto la Juventina completa anche il quadro societario: con una sorta di staffetta sull’asse Gorizia – Sevegliano, a sostituire il dg Giuliano Fantini che lavorerà in terra friulana è arrivato Patrizio Gerometta, che fu centrocampista proprio a Sant’Andrea, è stato ds del Sevegliano Fauglis e ora ricoprirà questo ruolo anche alla Juventina. Confermato in società anche Flavio Pillon, che ha svolto sin qui il ruolo di consigliere, ma al quale l’imminente assemblea della Juventina potrebbe magari affidare anche altri compiti in seno al direttivo, o di raccordo tra il gruppo squadra e la società.