di Marco Bisiach
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Fosse un film d’azione, potrebbe intitolarsi “Operazione conferme” la pellicola biancorossa della Juventina in questa primissima fase del calciomercato in vista della prossima avventura nel campionato di Eccellenza. Tra le priorità del nuovo direttore sportivo Patrizio Gerometta, infatti, c’è senz’altro quella di confermare il maggior numero possibile di giocatori della rosa della passata stagione, specie tra i veterani ed i big che hanno costituito la colonna portate della salvezza firmata da mister Sante Bernardo.
Daniele Visintin, che di Bernardo è stato il vice e che dopo l’estate vivrà sulla panchina della Juve la sua prima esperienza da capo allenatore, misurandosi subito con l’Eccellenza, ha già anticipato di puntare a ritrovare tutto lo zoccolo duro della squadra, e in tal senso la società sta provando a muoversi pur nella consapevolezza che qualche partenza, più o meno dolorosa, ci sarà senz’altro. Da valutare ci sono soprattutto le posizioni di quei giocatori che arrivano da più lontano e che potrebbero proseguire altrove, magari più vicino a casa, la loro avventura sportiva. “In generale sappiamo che i nostri ragazzi, essendo estremamente validi, avranno delle richieste, ma vorremmo confermare il maggior numero di loro”, assicura il direttore sportivo Patrizio Gerometta, a sua volta alla prima esperienza da ds in Eccellenza, in una società che lo ha già visto giocatore al tramonto del primo decennio dei Duemila.
I primi passi sono incoraggianti, perché tra coloro che hanno già fatto sapere alla Juventina di voler restare ci sono i veterani Marco Piscopo e Matteo Pillon, che continueranno ad essere riferimenti per il gruppo, e poi il giovane Mattia Specogna, tra i talenti più cristallini della rosa biancorossa e protagonista di una stagione importante.
“Ovviamente aspettiamo di ritrovare in campo anche Kevin Kerpan, che speriamo abbia recuperato al cento per cento dai problemi fisici che gli sono costati l’intera passata stagione – dice Patrizio Gerometta -. Deve fare le cose in una determinata maniera dopo un anno e mezzo di inattività, per evitare di andare incontro a piccoli infortuni. Ma il ragazzo è determinato, voglioso di tornare e sono certo che sarà per noi un valore aggiunto”.


















































