di Marco Bisiach

Appuntamento con la vittoria ancora rimandato, in laguna. E la classifica della Gradese nel girone E di Seconda categoria si fa sempre più complicata. Il pareggio per 1-1 del “mamuli” di Stefano Salmeri sul campo di un osso duro come il Turriaco 1922 conferma che la Gradese non ha perso la voglia di lottare e di credere nella permanenza in Seconda, ma al tempo stesso serve a poco per cambiare una situazione che resta deficitaria. I lagunari sono sempre terzultimi con 15 punti, e la distanza dalla quota salvezza è di otto lunghezze. Nel 2024, dimostrando una certa crescita nel gioco e nella solidità, la Gradese ha ottenuto tre pareggi e una sola sconfitta, nel girone di ritorno, ma nel calcio da tre punti il bottino è troppo risicato per fare la differenza.

Contro il Turriaco 1922 la Gradese era anche riuscita a passare immediatamente in vantaggio, con un gol “olimpico”, vale a dire direttamente da calcio d’angolo, siglato da Mohamed Soufiani, ma a metà del primo tempo i padroni di casa sono riusciti a ristabilire l’equilibrio ancora da palla inattiva, in questo caso con il rigore realizzato da Luca Mininel.

Un pareggio che di fatto sta bene solo al Turriaco 1922, che resta sufficientemente tranquillo in classifica, mentre questo punto al momento ci tiene vivi solo per l’aritmetica, anche se mancano ancora tante partite da disputare – dice il ds e giocatore della Gradese Mattia Pinatti -. Una reazione in queste ultime giornate comunque c’è stata, e posso assicurare che la squadra non mollerà. Quel che ci manca come il pane è la capacità di concretizzare le occasioni che creiamo sottoporta: speriamo che i cambiamenti apportati nella rosa, e l’inserimento dei giovani che si stanno ancora ambientando in prima squadra, possano darci dei frutti in tal senso”.

Il prossimo impegno è un nuovo scontro diretto quasi decisivo, per la Gradese, visto che sull’Isola del Sole arriverà quel Villesse che, in zona retrocessione, ha solo due punti in più dei “mamuli”, ma è reduce dal colpaccio contro l’Audax Sanrocchese, che ne ha rilanciato le ambizioni.