di Marco Bisiach

A cinque giornate dalla fine del campionato e di conseguenza con quindici punti ancora da assegnare, la Gradese non ha più probabilmente molte opportunità di scalare tante posizioni in classifica. Anzi, un rapido sguardo alla graduatoria, con il meno nove sulla squadra che precede (ovvero il Porpetto in questo momento), suggerisce che probabilmente l’obiettivo più credibile è quello di confermarsi alla fine nella piazza di centro classifica come la prima alternativa al trenino delle big.

Questo però non toglie importanza al finale di stagione della Gradese, che come ha spiegato anche a CalcioFvgLive nelle scorse settimane mister Fabricio Nunez ha l’obiettivo di chiudere bene un’annata vissuta tra tante difficoltà ma che vede i lagunari in crescita, per gettare poi basi importanti in vista del prossimo campionato, quando la Gradese potrebbe essere nuovamente ambiziosa ai nastri di partenza.

La prossima tappa allora nell’ultimo weekend di aprile e al rientro dalla sosta si chiama Pro-Secco, ed è uno scontro interessante per testare il livello della Gradese perché i carsolini si trovano due posizioni e dieci punti sopra i “Mamuli”. Insomma, potenzialmente ancora a tiro, anche se francamente lontani.

La Gradese di Nunez però è in palla e ha tanto entusiasmo, viene da un periodo positivo e tre vittorie in fila delle 11 totali, che si sommano anche a 5 pareggi per arrivare a quota 38. il Pro-Secco invece ha colto con 14 vittorie e 6 pareggi i suoi 48 punti. Il dato offensivo dei giuliani e di poco migliore di quello della Gradese che ha cambiato passo nelle ultime settimane, 54 gol segnati contro 50, ma il Pro-Secco ha fatto meglio anche in difesa, con 27 reti al passivo.

Se la Gradese è in forma, il Pro-Secco ancor di più, con una striscia positiva di sei turni (compreso il pari con il Torviscosa), e undici gol segnati nelle ultime tre. Insomma, se una delle due non avrà perso troppo il ritmo durante la sosta pasquale, c’è da attendersi spettacolo ed equilibrio.