di REDAZIONE

Riproduzione vietata ©

 
 

Si sta concludendo l'ultimo turno dei vari campionati calcistici interessanti le diverse compagini bisiache che, a vario titolo, sono impegnate dall'Eccellenza alla Seconda categoria, passando per la Promozione e Prima categoria.

UFM - Eccellenza

È stato un buon campionato per il team di Andrea Zanuttig: salvo da tempo, ma con ambizioni di alta classifica, ha espresso, a sprazzi, un calcio di ottimo livello, ma, in molte occasioni, ha perso importanti punti per strada.

Ronchi Calcio - Promozione B

In un campionato partito con l'handicap delle sette retrocessioni proprio il Ronchi ne è finito vittima. Invischiatosi in zona rossa, a suon di pesanti sconfitte e pareggi, non ne è più uscito, così scendendo in Prima categoria: un risultato mal digerito da tutto l'ambiente della tifoseria. Una sorta di doppia sconfitta per la città: in primis perché, dopo tanti anni di orgogliosa militanza tra Eccellenza e Promozione, la società amaranto retrocede alla serie inferiore; in secundis, per il caso, oramai, cristallizzato negli annali ronchigini, delle nuove e fantomatiche tribune del "Lucca", ancora, non realizzate.

Bisiaca Romana - Prima categoria C

La compagine ex cantierina, ora staranzansancanzianese, avrebbe potuto osare molto di più, considerate le aspettative e dichiarazioni di inizio d'anno. L'abbandono del blasone da parte del bomber Giuseppe Sangiovanni, al concludersi del 2024, ha un po' scosso lo spogliatoio e, tutto sommato, fatto da corroborante per trovare forze nuove al proprio interno. Mister Luca Buonocunto probabilmente saluterá i biancorossi, accasandosi al Ronchi Calcio.

Isonzo San Pier - Prima categoria C

Lo scivolamento in Seconda categoria è una mazzata anche in casa sampierina. Una stagione pessima per gli uomini di Likar (prima Nunez Andrian) che nel corso dell'anno, anche per una serie di fattori negativi concomitanti e concorrenti, non sono mai riusciti a mettere fuori il naso dalla zona out.

Turriaco 1922 - Seconda categoria D

Ottimo campionato per il sodalizio calcistico del presidente Roberto Scarcia che però non acciuffa la promozione diretta ma, forse, sì i play-off con il San Giovanni.

Aris San Polo - Seconda categoria D

Negativa la stagione per l'undici (retrocesso) guidato dal vertice societario bianconero, Mattia Zanini. In tutto l'anno l'Aris non ha mai trovato la quadra e in pochissime occasioni è emerso il valore estrinseco che poteva permettersi. Da dimenticare il derby col Pieris1925: per la violenza espressa in campo è una delle pagine più buie del calcio locale e non solo.

Pieris Calcio - Seconda categoria D

Altra bisiaca che sulla carta poteva assicurare un potenziale maggiore che, però, si è persa per strada. È un vero peccato, perché la retrocessione nell'anno del centenario (1925/2025), è un peius per molti che pensavano i pierissini, almeno, salvi. Anche per essi vale quanto significato per l'Aris, lasciando fuori la violenza da tutto: in specie, qui, dal terreno di gioco.

Mladost - Seconda categoria D

Squadra non propriamente bisiaca (è definita carsolina) che però afferisce anche all'ambito calcistico mandamentale confinato tra i due fiumi Isonzo e Timavo. È una stagione da archiviare per gli uomini del direttore sportivo Massimiliano Argentin, che retrocedono in Terza categoria (dopo esserlo stati, in questo campionato, dalla Prima) chiudendo da ultimi il girone D.