di Marco Bisiach

Quella appena passata è stata la domenica delle prime volte, per l’Ufm. Ma si tratta di prime volte che i monfalconesi vorranno scordare in fretta, a dispetto di quel che si dice in altri casi analoghi. Perchè nella quarta giornata d’andata di Eccellenza è arrivato il primo ko stagionale (considerando anche la prima fase di Coppa Italia) ed è arrivato pure il primo gol subito in assoluto dalla difesa cantierina.

Merito di un Fontanafredda che si è confermato squadra di primissimo piano, con una solidità esemplare (adesso i pordenonesi sono gli unici a vantare ancora lo zero alla voce dei gol subiti in Eccellenza) e con la capacità di far male anche alle grandi del torneo. A segno, a sette minuti dalla fine, quel Bougma che era subentrato pochi minuti prima a Sclippa nello scacchiere di Rispoli, con una spaccata vincente sul cross arretrato dal fondo di Zannier.

E proprio Zannier si sta dimostrando, con la sua capacità di difendere e smistare i palloni, una chiave tattica non indifferente per la truppa rossonera, che intanto è ancora imbattuta e si è issata al secondo posto della classifica dietro al fuggitivo Muggia 1967.

Da registrare, nell’Ufm, anche l’esordio di Daniele Rocco, il nuovo gioiello che la società monfalconese ha aggiunto alla collana di mister Alessandro Peroni. L’esperto attaccante ha giocato l’ultima mezz’ora, partendo dalla panchina, ma non ha avuto occasione di incidere complice anche una condizione tutta da limare. Avrà modo di farlo in futuro, perché è fuori di dubbio che con le sue qualità Rocco potrà rappresentare un elemento fondamentale per sostenere le ambizioni di questa Ufm, che non cambiano di una virgola, va da sé, anche dopo la domenica delle prime volte in negativo.

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