di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

Tutto come previsto, anche se non ci sono ancora tutte le ufficialità e le comunicazioni da parte delle altre 59 aventi diritto all'iscrizione in Serie C.

Salvo però colpi di scena imprevisti e imprevedibili, tutte le squadre che hanno presentato la documentazione necessaria faranno parte della prossima terza serie.

Tutte tranne l'Ancona, con la società marchigiana che sta vivendo un vero e proprio dramma sportivo, dopo che il proprietario - il malese Tony Tiong - è risultato irreperibile all'atto di saldare gli stipendi arretrati ai dipendenti.

Esclusione dunque per i rossi, unico sodalizio a non passare i controlli della Covisoc. Tutte le altre, anche le pericolanti, non dovrebbero avere problemi.

Neppure la Triestina, anche se la società alabardata non ha ancora dato comunicazione del nulla osta ricevuto da parte della commissione.

Non ci sono però dubbi sul fatto che l'Unione parteciperà alla prossima Serie C, così come per le altre squadre del Nord-est. Il fatto che invece fa riflettere è che non ci saranno ripescaggi dalla Serie D.

L'unico posto vacante - quello appunto dell'Ancona - verrà preso dal Milan U23, situazione che rende di fatto inutili (per l'ennesima volta) i playoff di Serie D.

E questo non fa che far pensare all'iniquità della formula, ma soprattutto toglie una possibilità in più alle squadre che vorrebbero il ripescaggio in D (in primis il Cjarlins Muzane).

Per ciò che riguarda quell'aspetto non è ancora però detto nulla e se ne riparlerà invece nel mese di luglio.