di Marco Bisiach

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CORMONESE – SANTAMARIA 6-0

Gol: pt 28’ Compaore, 47’ Lavanga, st 4’ Trevisan, 31’ Riz, 35’ Zufferli, 45’ Visintin.

CORMONESE: Sorci, Lassoued, Polimeni (st 10’ Flebus), Lavanga, Montina, De Baronio, D’Urso, Compaore, Trevisan (st 15’ Riz), Lenardi (st 36’ Visintin), Bregant (st 21’ Zufferli). All.: Russo.

SANTAMARIA: Zanor, Del Piccolo, Coloricchio, Gobbo, Penna, Antonutti, Barry, Durmii (pt 36’ Gregoris), Grassi (st 28’ Pozzi), Codromaz (st 23’ Caccialepre), Falanga (st 10’ Durì). All. Bearzi

Arbitro: Ambrosio di Pordenone

Note: espulso Barry (S) al 48’ del pt per colpo a palla lontana

CORMONS. Se dopo la vittoria importantissima ma non ancora brillante di Aquileia la Cormonese aveva bisogno di capire contro il SantaMaria se davvero fosse guarita dai mali che la affliggevano dall’inizio di questo 2023, il tennistico 6-0 sul fanalino di coda del girone B di Promozione ha parlato chiaro. Perchè ancor più dei tre punti, contro un avversario evidentemente in difficoltà e ridotto peraltro in dieci per oltre un tempo, conta una prestazione convincente e l’impressione che i ragazzi di Amedeo Russo hanno lasciato negli occhi di chi osservava il match. Quella di una squadra nuovamente in salute, appunto. Se i guai erano nella testa, come il tecnico degli isontini ha detto anche a CalcioFvgLive, una vittoria così rotonda potrebbe restituire al campionato una delle protagoniste dell’alta classifica che si era un po’ persa. Viceversa, il 6-0 all’ombra del Quarin pesa come un macigno sul morale del SantaMaria: la classifica non cambia e dall’ultimo posto ha sempre un aspetto assai brutto, ma è stata soprattutto la poca verve dei friulani, una certa arrendevolezza, a colpire in senso negativo. Tempo e punti per provare la rimonta ci sono tutti per il SantaMaria, ma servono uno scatto d’orgoglio e un salto di qualità.

La partita è durata essenzialmente un tempo, anche se è sempre stata condotta dalla Cormonese. Dopo un paio di grandi occasioni per Mattia Trevisan (traversa accarezzata su cross di Federico D’Urso e pallone mancato di un soffio su imbucata di Eric Compaore) il vantaggio grigiorosso è arrivato al 28’ con lo stesso Compaore, lesto a ribattere in rete una gran parata di Tomas Zanor su Lorenzo De Baronio, sugli sviluppi di un corner. La pressione della Cormonese si è poi un po’ placata, ma il SantaMaria non ne ha approfittato, andando solo una volta al tiro, fuori misura, con Hady Barry. E così nel finale di frazione i giochi si sono chiusi in anticipo: perché al 47’ ancora un tap-in, questa volta di Filippo Lavanga, ha freddato Zanor per il 2-0, e prima del riposo Barry si è visto sventolare il cartellino rosso per un colpo a palla lontana a Luca Bregant. Sotto di due reti e con un uomo in meno il SantaMaria ha di fatto abbandonato la sfida.

Solo che c’erano da giocare ancora quarantacinque minuti più recupero, e per gli ospiti sono stati un calvario. La Cormonese non ha alzato i piedi dall’acceleratore, D’Urso ha provato in tutti i modi ad andare in gol, dando vita ad un duello personale con il bravissimo Zanor, e ha indossato a ripetizione i panni dell’uomo assist. Ne hanno giovato i compagni, andati a segno uno dopo l’altro, anche entrando dalla panchina: Trevisan ha calato il tris mettendo definitivamente in ghiaccio il risultato al 4’, Lorenzo Riz ha trovato il poker al 31’ dopo aver centrato un palo clamoroso, e subito dopo Marco Zufferli ha insaccato un delizioso pallonetto per il 5-0. Non era finita, perché ancora D’Urso ha mandato in rete a porta praticamente sguarnita Valentino Visintin, chiudendo gioco, parziale e partita. La Cormonese è di nuovo in rampa di lancio, il SantaMaria deve voltare in fretta pagina in vista del prossimo match casalingo con il Sant’Andrea San Vito, per quella che sarà una delle ultime chiamate salvezza.