di Marco Bisiach

Da che punto d’osservazione guardare il momento della Juventina dopo l’ottava di ritorno del campionato di Eccellenza è una questione quasi di filosofia. L’ottimista non può che partire, e come del resto dargli torto, dal fondamentale successo per 2-0 sul campo del fanalino di coda Spal Cordovado, che regala tre punti d’oro ai biancorossi e premette loro di agganciare un nutrito gruppetto di squadre a cavallo tra la zona salvezza e la zona play out. Un’iniezione di fiducia ma anche un passo in avanti concreto. Il realista, per non dire del pessimista, osserverebbe però che la stessa partita non ha fatto che acuire seriamente l’emergenza assenze della squadra di Sante Bernardo, che ha perso per una lussazione ad una spalla il difensore Gioele Russian. Il centrale starà fuori, nella migliore delle ipotesi, fino a inizio aprile, e Bernardo che già domenica aveva in panchina utilizzabili esclusivamente due giovanissimi, complice lo stop dell’influenzato Marco De Cecco, rischia di avere undici uomini contati da schierare nelle prossime uscite. Nemmeno tutti nelle migliori condizioni.

Però lo stesso Bernardo ha sempre invitato ultimamente i suoi a non prendere quest’emergenza come alibi, e con questo spirito guarda avanti dopo il successo di Cordovado firmato dalla doppietta di Mattia Specogna, guarda caso uno di coloro che è stato a lungo assente e che è tornato finalmente a disposizione. “Siamo stati bravi, faccio i complimenti ai miei ragazzi perché se non avessimo giocato una partita di livello non potevamo battere una Spal Cordovado che al di là dei suoi punti è viva e gioca a viso aperto – dice il tecnico biancorosso -. Ora la classifica ha un altro aspetto, ma dobbiamo continuare a stringere i denti, non ci esaltiamo. L’ho detto più volte e lo ripeto, i ragazzi, nei quali ho grande fiducia, devono restare tranquilli e non farsi condizionare dalle contingenze, pensando ad una gara alla volta. Nel girone d’andata a questo punto avevamo 13 punti ed eravamo quinti, ora ne abbiamo fatti 10, non tanti di meno: dobbiamo focalizzarsi sull’obiettivo dei punti che mancano per la salvezza, che è alla nostra portata”. Sabato l’anticipo interno con il Maniago Vajont potrebbe raccontare qualcosa di importante in tal senso.