Di Marco Bisiach

La Juventina ha carattere. Se una risposta doveva arrivare, dalla quinta giornata d’andata del campionato di Eccellenza, dopo il rovescio interno contro il Muggia 1967, la risposta è questa, per i biancorossi goriziani. La squadra di Daniele Visintin era impegnata in Carnia, sul terreno del Tolmezzo, e scendeva in campo senza elementi fondamentali come Jacopo Grion, Gioele Russian e l’infortunato Luca Piscopo.

C’erano sulla carta gli ingredienti per soffrire e in effetti sofferenza è stata, considerando che il Tolmezzo è passato in vantaggio dopo pochi minuti. Ma anziché affondare, la Juventina è rimasta in partita, ha rischiato di fronte ad una prima metà di gara sicuramente di gran livello da parte dei padroni di casa, ma poi ha trovato la forza di pareggiare con Christian Zucchiatti e di mettere la freccia con una giocata di Eric Pagliaro. Così è arrivato il 2-1 che ha regalato tre punti pesanti a quelli di Sant’Andrea: ora fanno 8 in classifica per una piazza immediatamente alle spalle del gruppetto delle migliori.

“Sono molto contento, perché non era affatto una partita facile – dice mister Daniele Visintin -. Abbiamo affrontato una squadra di categoria, che aveva a disposizione tutti gli effettivi, e lo facevamo con assenze pesanti. Dopo essere passati in svantaggio potevamo accusare il colpo, invece siamo stati capaci di reagire: abbiamo dimostrato di essere squadra”.

Intanto la Juventina ha anche presentato ricorso contro la squalifica di quattro turni rifilata a Gioele Russian per l’espulsione diretta nella gara con il Muggia 1967. Realisticamente, si punta quantomeno a ridurre di un turno la sanzione. In vista del prossimo impegno contro il Nuovo Pordenone 2024, poi, al ritorno di Jacopo Grion potrebbe non corrispondere quello di Luca Piscopo, che sarà valutato giorno per giorno ma potrebbe essere costretto a restare ancora ai box.