di Marco Bisiach
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Limitandosi a guardare la classifica, dalle parti di Sant’Andrea in questo momento potrebbero essere portati a vedere grigio se non proprio nero, come il cielo di questi giorni d’autunno. Ultimo posto, cinque punti in sette partite, secondo peggior attacco del torneo (6 gol all’attivo) e seconda peggior difesa (12 reti subite). Il tutto con tanto di confronto ancora fresco con i fasti della passata stagione, la più ricca di soddisfazioni per i biancorossi nella massima serie regionale.
Però poi ci sono le analisi e la lucidità che esse richiedono. E allora c’è da dire dei problemi, che ci sono, ma anche degli aspetti positivi. Tra questi, una Juventina che non si può non definire, almeno per lunghi tratti, bella. Lasciamo stare gli svarioni e i pasticci visti in diversi frangenti contro il Codroipo, ad esempio. Ma in molte partite, se non tutte, la Juventina ha giocato meglio degli avversari, anche quando questi erano parecchio quotati. Le occasioni da gol arrivano praticamente sempre perché il gioco c’è. Poi, è chiaro, buttarla dentro o meno non è un dettaglio.
Questo significa che le basi non sono così negative come potrebbe descriverle la classifica. Il fatto è che oltre ad essere spesso bella, la Juventina è quasi sempre fragile, fragilissima, nel senso che si concede praticamente ad ogni gara almeno un paio di disattenzioni che finiscono per risultare fatali. I gol subiti ne sono una testimonianza, quello patito a gara conclusa contro il Codroipo è addirittura un manifesto.
Poi la Juventina pare fragile anche nel senso della minore consapevolezza e sicurezza nei propri mezzi. Come dire, “abbiamo perso tanti giocatori importanti, non siamo più quelli di prima”. Su questo mister Buonocunto potrà lavorare, sapendo magari che la crescita passerà anche dal minutaggio di un elemento fondamentale come Novati, e dall’ambientamento dei fuoriquota. A proposito, tra questi Sgambella pare già pronto, prontissimo. Insomma, al momento va tutto storto, a Sant’Andrea, ma non è ancora tempo di essere pessimisti.



















































