di Marco Bisiach
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JUVENTINA – SISTIANA SESLJAN 0-0
JUVENTINA: Gregoris, Furlani, Tuan, Racca, Zanon, Cerne, Garic, Piscopo, Martinovic (st 26’ Selva), Hoti, Goz. All.: Bernardo
SISTIANA SESLJAN: Cantamessa, Pelengic, Almberger (st 24’ Steinhauser), Loggia (st 40’ Madotto), Vecchio, Zlatic, Villatora (st 13’ Francioli), Disnan, Dussi (st 35’ Crosato), Gotter, Colja (st 13’ Schiavon). All.: Godeas
Arbitro: Antonini di Rimini
Note: ammoniti Fulani (J), Pelengic e Schiavon (S), espulsi Gregoris (J) al 18’ st e Vecchio al 33’ st entrambi per rosso diretto
SAN LORENZO ISONTINO. Juventina e Sistiana Sesljan escono dal campo “neutro” di San Lorenzo Isontino con un punto a testa e diversi rimpianti. I giuliani ripensano alla traversa clamorosa colpita in apertura e all’occasione di Giacomo Schiavon davanti al portiere nel finale, la Juventina ai tanti tentativi portati verso la porta ospite ma senza trovare la misura, il tempo e la cattiveria giusta per il gol da tre punti. Che sarebbero serviti tanto, davvero, anche perché la vera notizia offerta dal turno infrasettimanale è che il Tricesimo quartultimo è rientrato ufficialmente in corsa per la salvezza, e chi lo precede (Juventina compresa) non può stare tranquillo. Ecco allora che lo 0-0 di San Lorenzo Isontino tra Juventina e Sistiana Sesljan è un mezzo sorriso, non di più.
L’avvio è combattuto ed equilibrato, perché il Sistiana Sesljan parte deciso, poi la Juventina inizia prendere in mano l’iniziativa ma corre anche un rischio tremendo. Il più grande della gara. E’ il 9’ quando una punizione tagliata di Leonardo Villatora chiama Gianluca Gregoris alla respinta, ma il successivo colpo di testa in mischia dei carsolini si stampa sulla parte bassa della traversa e rimbalza quasi sulla linea prima di essere salvato dalla difesa. Passato lo spavento la Juventina prova a macinare gioco, ma gli avanti biancorossi faticano a trovare la mira. Gianluca Goz spara alle stelle al 21’, un minuto dopo Dino Martinovic ci prova di testa ma viene murato da Andrea Cantamessa, che al 33’ dice di no anche ad un bel sinistro al volo di Pietro Tuan sugli sviluppi di un corner. Anche il Sistiana Sesljan si fa vedere con un mancino fuori di Andrea Dussi, ma al riposo si va a reti inviolate.
Quando si riprende, dopo un tiro da fuori bello ma troppo centrale di Gianluca Goz sono gli ospiti a farsi pericolosi con due conclusioni insidiose di David Colja e Simone Francioli. Poi, una possibile svolta del match: mischia in area goriziana, Gregoris subisce fallo ma poi reagisce su Mattia Gotter. Così è punizione per la Juventina, ma anche rosso diretto per il portiere, che lascia la porta al giovane Matteo Piazze Vicini (classe 2003 all’esordio) e i suoi in dieci. Un’inferiorità numerica che durerà in realtà poco, visto che al 33’ l’arbitro giudica da cartellino rosso anche il fallo di Samuele Vecchio su Edison Hoti lanciato in contropiede. Allora si finisce in parità anche nel numero di giocatori, oltre che nel punteggio che non si sbloccherà più, anche perché la Juventina attacca ma non ha la lucidità per il colpo risolutore, e al 37’ Piazze Vicini si supera nel fermare di piede la conclusione di Giacomo Schiavon che si era involato in contropiede verso la porta biancorossa. Le contendenti si portano a casa un punto a testa: che male alla classifica e al morale non fa, ma non riesce a valere un sorriso a bocca piena.


















































