di Marco Bisiach
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JUVENTINA – CHIARBOLA PONZIANA 6-0
Gol: pt 19’ Russian, 45’ M. Piscopo (rig), st 7’ Trevisan (aut), 27’ Hoti, 31’ Martinovic, 40’ Garic.
JUVENTINA: Gregoris, Furlani (st 29’ Sottile), Celcer, Cerne, De Cecco, Russian (st 22’ Tuan), Colonna Romano (st 30’ Garic), M. Piscopo (st 29’ Papagna), Selva (st 12’ Martinovic), Hoti, Goz. All.: Bernardo
CHIARBOLA PONZIANA: Zetto (pt 10’ L. Musolino), Jerman, Surez, Stipancich, Zoch, Frontali, Montestella, Delmoro, Sistiani, Costa (pt 40’ Trevisan), Freno (st 1’ Coppola). All.: A. Musolino
Arbitro: Frizza di Perugia
Note: ammoniti M. Piscopo (J), Zoch e A. Musolino (CP), espulsi per rosso diretto Surez (CP) al 38’ e Jerman (CP) al 44’ pt.
GORIZIA. La prima pagina del nuovo capitolo della storia sportiva della Juventina è scritta fitta fitta, come un tabellino pieno di gol. Addirittura sei, quelli rifilati dai biancorossi goriziani al Chiarbola Ponziana nella prima gara ufficiale dell’era Sante Bernardo e senza Nicola Sepulcri in panchina da nove stagioni a questa parte. Un successo rotondo, rotondissimo, sul quale hanno inciso anche le circostanze e le due espulsioni comminate ai triestini, nella quantità, ma che è arrivato nella qualità al termine di una prestazione subito convincente della “Juve”. Che comincia dunque nel modo migliore possibile il girone di ritorno di Eccellenza, l’anno nuovo e la nuova avventura agli ordini di mister Bernardo. Allenatore che alla fine del match, ai microfoni di CalcioFvgLive, ha ringraziato il suo predecessore Sepulcri, avendo trovato una squadra in salute al suo arrivo, e può guardare con ottimismo ad un girone di ritorno che dalle parti di Sant’Andrea vogliono fortemente conduca alla salvezza.
In casa Chiarbola Ponziana invece si leccano le ferite, metaforicamente e non. Ferito fisicamente è il portiere Gianluca Zetto, uscito dal campo infortunato dopo un contatto con Lorenzo Selva dopo pochi minuti. Ferito nell’animo è un po’ tutto l’ambiente triestino, convinto che alcune decisioni arbitrali, come i rossi a Filippo Surez e Alessio Jerman tra 38’ e 44’ del primo tempo siano nati da circostanze quantomeno dubbie. Sta di fatto che la partita è durata sostanzialmente poco più di mezz’ora, nella quale il Chiarbola Ponziana ha faticato a ritrovare il ritmo e la condizione di fine 2022, creando poco in avanti, mentre la Juventina è stata più concreta andando a segno di testa al 19’ con Gioele Russian su cross di Danjel Cerne, e raddoppiando al 45’ con Marco Piscopo su rigore, dopo il fallo (con annessa espulsione) di Jerman su Edison Hoti. Episodio vivacemente contestato dagli ospiti. Poco prima sempre Hoti aveva causato con una fuga in contropiede la prima espulsione, quella di Surez.
Sotto di due gol e sotto di due uomini, il Chiarbola Ponziana ha fatto ciò che ha potuto nella ripresa, anche perché la Juventina non ha tolto il piede dall’acceleratore, vogliosa di segnare ancora e di trovare il ritmo giusto all’inizio del suo nuovo corso. Così al 7’ i biancorossi hanno calato il tris, complice la sfortunata autorete di Simone Trevisan sugli sviluppi di un tiro di Lorenzo Selva parato da Luca Musolino, e a cavallo della mezz’ora sono andati a segno con contropiedi micidiali Hoti, su assist di Dino Martinovic, e proprio Martinovic sulla respinta di un tiro di Hoti. Prima del triplice fischio finale, la ciliegina sulla torta l’ha messa Amir Garic, con il 6-0 in deviazione sul rinvio sbagliato del portiere triestino. E così la Juventina riparte in goleada, per tre punti che pesano tanto nella rincorsa alla salvezza, e un successo che rende indimenticabile l’esordio di Sante Bernardo.


















































