di Marco Fachin
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Si fa sempre più dura per la Julia Sagittaria, che nella partita valevole per la 19° giornata del campionato di Eccellenza - Girone B è incappata nuovamente in una sconfitta, la quarta di seguito.
Nerazzurri che, nonostante il cambio di guida tecnica avvenuto due partite fa, nel 2025 continuano a rimanere a secco di punti conquistati, con soli stop rimediati (4 di fila).
Battuta d'arresto casalinga nell'ultimo turno, e a passare al "Fiorin" questa volta è stato il Giorgione, con il risultato di 0-3.
A punire i concordiesi una doppietta di Garbuio nel primo tempo ( al 8' e al 43'). Poi nella seconda frazione il tris ad opera di Okoli al 82'.
Neppure l'arrivo di mister Vanni Moscon è riuscito a risollevare le sorti del team concordiese e a farlo svoltare, e ora la situazione di classifica comincia a farsi piuttosto preoccupante.
A 11 match dalla fine infatti la distanza dalla retrocessione diretta per la Julia - che ha 14 punti - rimane invariata, e cioè a 12 lunghezze di distacco, ma aumenta quella relativa alla salvezza senza passare dai playout.
10 infatti i punti di meno rispetto alla Marosticense (24), che a oggi sarebbe la prima squadra ad essere salva senza dover giocare gli spareggi e che sarà anche - ironia della sorte -la prossima avversaria dei concordiesi.
In mezzo Liapiave (a 22) e Borgo Valbelluna (a 23), che sarebbero le plausibili partner nelle sfide salvezza dei nerazzurri. Ma entrambe hanno cominciato a fare punti e ad oggi il distacco e la forbice di differenza sarebbero tali da non far disputare i match che mettono in palio la permanenza in categoria.
C'è anche questo aspetto dunque da valutare per Glamocanin e compagni, che più che inseguire una salvezza diretta - che ad oggi pare piuttosto ardua da raggiungere - devono provare in ogni modo ad accorciare in graduatoria, per potersi almeno giocare le proprie chance ai playout. E per questo è necessario tornare a fare punti e risultati utili.


















































