di Alessandro Craighero
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"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano".
Scomodiamo addirittura il grande Antonello Venditti per raccontare del romantico ritorno di Giuseppe Sangiovanni tra le fila della sua amata Itala San Marco. Una storia d'amore lunga 8 anni, un titolo nei juniores nazionali realizzando 28 goal con la fascia da capitano al braccio e successivamente più di 50 reti tra eccellenza e promozione. Lasciata Gradisca le avventure con le maglie di Cormonese, Torviscosa, UFM, Fiumicello 2004, Manzanese, Bisiaca Romana e Azzurra Premariacco, prima del recente ritorno con la casacca più amata.
Una decisione presa con il cuore e con la testa, come affermato dallo stesso attaccante:
"Parliamo di un progetto importante, ho ricevuto le garanzie che le cose si faranno in una certa maniera, la struttura è da serie A e l'Itala San Marco è rimasta nel mio cuore. Ho ricevuto tante chiamate, dalla promozione alla seconda categoria, ma il richiamo verso questi colori è stato troppo forte, la sera al posto del pigiama indosso questa maglia".
Quali obiettivi accompagnano il tuo ritorno?
"Parlando con il presidente Forte e il direttore sportivo Di Bernardo ho capito che ci sono i presupposti per tornare in alto. Personalmente, nonostante le 36 primavere, penso di poter dire ancora la mia e cercherò di dare il massimo. Oltre al ruolo di giocatore mi è stato chiesto di aiutare la società provando ad indicare la strada giusta attraverso la mia esperienza nel mondo dei dilettanti. L'obiettivo non sarà assolutamente quello di vincere subito, bensì di cominciare a strutturare un progetto serio e provare a ripartire. Le potenzialità sono enormi, ritorno a casa e sono felice. Affronterò la terza come fosse un'eccellenza, per chi ha fame di calcio la categoria non esiste".
I ricordi più belli con la maglia bianco blu?
"Con questa maglia ho esordito in eccellenza e ora spero di chiudere un ciclo, comunque vada sarà una storia bellissima. Ricordo con piacere il primo gol in eccellenza al Fontanafredda e la doppietta al Cjarlins Muzane, ma senza dubbio il rigore al Rive Flaibano nella finale play out che ci ha regalato la salvezza in eccellenza rimane il più simbolico".
Il primo rinforzo ufficiale sarà il terzino Raffaele Sangiovanni, fratello di Giuseppe, reduce dalla doppia avventura stagionale con le maglie di Bisiaca Romana e Villesse.
Grosse novità anche per quanto riguarda lo staff dirigenziale della società isontina, con il nuovo direttore sportivo Felice Di Bernardo che lascia il ruolo di responsabile del settore giovanile per provare l'avventura "tra i grandi".
I nomi sul taccuino del nuovo direttore sportivo dei gradiscani stuzzicano e non poco, riuscirà la società del presidente Forte a tornare grande? Come sempre sarà il campo a stabilirlo ma la strada intrapresa sembra quella giusta.


















































