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Era l'estate 2007 quando l'Udinese annunciò l'acquisto di uno sconosciuto centrocampista dello Zurigo, classe '84 svizzero ma con origini turche: Gokhän Inler. Bastarono pochi minuti in Serie A per capire che la dirigenza bianconera aveva individuato un altro “gioiellino”. Ora, a distanza di 13 anni dal suo ultimo gettone in bianconero e con alle spalle le esperienze da calciatore con le maglie di Napoli, Leicester, Besiktas, Basaksehir e Demirspor, Inler è pronto a iniziare un nuovo percorso da Responsabile dell'area tecnica. Ecco come si è presentato martedì mattina al Bluenergy Stadium in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo management tecnico sportivo.
“Mandi a dut, soi tornat! Per cominciare voglio ringraziare la famiglia Pozzo e Franco (Collavino, ndr) che mi hanno sostenuto per più di due, tre anni. Non è da ieri che stiamo parlando del mio ruolo. Ho giocato fino a 40 anni, non ho voluto smettere prima perchè mi sentivo ancora in forma. Ho stabilito un grande obiettivo, vincendo anche tanti trofei, alcuni molto importanti. Ringrazio la società e i tifosi dell'Udinese, sono partito proprio da qui. Sono orgoglioso di tornare perchè qui si lavora bene. Sono qui non per passeggiare o portare le carte, ma per dimostrare ai ragazzi come si può crescere. Dobbiamo aiutarli tutti insieme e sarò responsabile per loro, sarò a loro disposizione al cento per cento. Sono pronto”.
(foto Petrussi)































