di Alessandro Craighero

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Ricominciano le partite di campionato di terza categoria. La riforma dei campionati ha previsto il reintegro di questa categoria, operazione riuscita grazie all'iscrizione di un bel numero di squadre "B" o under 21. Il girone C ne conta ben 5, tutte bisiache o triestine. Una scelta, quella di creare le cosiddette seconde squadre, molto spronata dalla LND, sarà un modo per formare alcuni giovani di proprietà che avranno modo di confrontarsi contro dei vecchi volponi del calcio dilettantistico.

La griglia di partenza vede Poggio e Villesse lottare per la pole position, con entrambe le squadre che non nascondono le proprie ambizioni di alta classifica. I primi, dopo un mercato faraonico, si presentano come "squadra da battere" dopo la delusione per la recente retrocessione dalla seconda. Non sarà d'accordo il Villesse, che nel match di coppa regione contro l'ex tecnico Surace ha dimostrato di poter competere vincendo la gara per 2-1. Isontini che posso contare sulle giocate di Cambi, autentico trascinatore in coppa grazie alle 6 reti realizzate nelle 3 gare disputate.

Alle loro spalle occhio alle nobili decadute Ism Gradisca e Torviscosa, abituate a sfidarsi in altri palcoscenici e ora alla ricerca di ricostruire qualcosa di importante. I gradiscani di mister Grimaldi si aggrappano alla vena realizzativa di Nico Di Bernardo mentre il Torviscosa del tecnico Gammariello punterà anche questa stagione su un giocatore fuori categoria come Mark Bozic.

Possibili outsider Gradese, Malisana, Porpetto e San Vito al Torre, compagine totalmente rivoluzionata durante il mercato estivo dal DS Mauro Piagno.

Tra le triestine la compagine che più è piaciuta fino a questo momento è il Prosecco-Primorje, mentre Primorec e Primorje 1924 sono ancora alla ricerca di un proprio equilibrio che permetta di cancellare la stagione appena terminata.

Per quanto riguarda squadre B e under 21 (Domio sq.B, Muggia1967 U21, Ronchi U21, UFM U21 e Bisiaca Romana U21) si fatica a trovare una squadra che possa competere per i piani alti, a volte ci saranno risultati eclatanti ma resta fondamentale il percorso di crescita per tanti ragazzi che avranno la possibilità di accumulare esperienza in vista delle prossime stagioni.