di Marco Bisiach
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Vale molto più dei tre punti conquistati sul campo, il derby isontino che il Sovodnje ha vinto sabato in rimonta sul terreno della Pro Romans 1921 per 3-1 con i gol di Mark Božič, Jason Visintin e Amadej Bandelj. Perchè vale nell’immediato un posto tra le big del girone D di Seconda categoria e in prospettiva, soprattutto, una nuova consapevolezza per la squadra di mister Feri.
La classifica resta cortissima e nel giro di sei punti si può ancora passare da un posto sul podio alla zona playout, ma in caso di sconfitta il Sovodnje avrebbe potuto perdere il trenino buono per l’alta classifica. E perdere, sul terreno di una squadra attrezzata e qualitativa come la Pro Romans 1921, poteva starci eccome. Ecco perché il successo dei biancoblu goriziani vale di più, e vale di più anche la reazione dopo essere andati sotto di fronte al vantaggio firmato da Sebastiano Zorzin a metà del primo tempo.
C’erano i presupposti per cadere, e il Sovodnje invece non lo ha fatto, mostrando grande mentalità. Chissà allora che questa sfida non possa rappresentare un trampolino importante per un gruppo, quello di Savogna d’Isonzo, che ha vissuto un avvio di stagione sull’ottovolante, facendo in media meglio lontano da casa piuttosto che là dove s’incontrano l’Isonzo e il Vipacco, e passando da vittorie esaltanti come il 7-1 al Costalunga a delusioni come il ko interno nel derby con il Mossa.
Di qui all’Immacolata il Sovodnje potrà rispondere a questa domanda, visto che il calendario serratissimo proporrà agli uomini di Feri praticamente solo scontri diretti di alta classifica, più il derby con la Cormonese. S’inizia dagli incroci con il Vesna primo e il Trivignano terzo, per arrivare alla sfida all’Ism Gradisca di inizio dicembre. Un segnale il Sovodnje lo ha dato, presto sapremo se è solo una scintilla oppure qualcosa di più.






























