di Marco Bisiach

Secondo ko di fila e anche secondo stop in due uscite di Coppa Regione di Prima categoria, per il Sovodnje, che contro la Manzanese ha ceduto il passo sul terreno di casa per 2-0. Non è stata una prestazione brillante, quella dei biancoblu, probabilmente la peggiore del trittico di coppa sin qui, come ammette anche mister Roberto Veneziano.

Contro la Manzanese la nostra non è stata una buona partita – dice -. Questo sicuramente anche per merito dei nostri avversari, che hanno una rosa ampia e di qualità, ma pure per colpe nostre: abbiamo fatto tanti passi indietro rispetto alle prime gare della stagione, e dobbiamo ritrovare la strada giusta. Del resto, sono assieme a questi ragazzi da nemmeno un mese, è normale avere bisogno di tempo per trovare le giuste misure e i nostri equilibri”.

Non c’è una sola fase del gioco nella quale Veneziano vuol vedere miglioramenti da parte dei suoi, ma più in generale contro la Manzanese non lo ha entusiasmato l’atteggiamento del Sovodnje. “Abbiamo giocato come se fosse un’amichevole, ed invece c’erano in palio punti veri – spiega -. Dobbiamo capire che ci aspetta un campionato importante, e che non potremo concedere nulla: appena abbassi un po’ l’intensità, vieni punito, e questo non deve accadere”.

Anche perché il prossimo appuntamento per il Sovodnje, in campionato dopo il turno di riposo in Coppa Regione di questo weekend, sarà l’esordio contro la Maranese. Sulla carta, un’altra big proprio come la Manzanese appena affrontata.

Avremmo bisogno di trovare qualche nuovo elemento, soprattutto a centrocampo dove siamo in pochi – dice l’allenatore del Sovodnje -. Ci guarderemo attorno ma in questo momento non è facile. In compenso conto di riabbracciare per il campionato almeno due dei tre difensori che sin qui erano assenti, Klemen Umek e Miha Simcic, mentre ci vorrà ancora un po’ per Daniele Peric, che soffre di una fascite”.